BUONA PASQUA! Gli auguri di p. Barbieri


Tra ieri e oggi sono stati molti gli auguri che ci siamo scambiati in COOPI. Tra questi i più speciali sono stati quelli del nostro presidente, padre Vincenzo Barbieri, che oltre ad offrirci un dolce omaggio e uno spuntino ravvivato dalla sua simpatia, ci ha indirizzato degli auguri veramente particolari. Con il suo permesso, li allarghiamo a tutti voi, amici e operatori di COOPI, in tutto il mondo.

Auguri per la Pasqua 2008

I NOSTRI FIGLI SONO OBESI? SMAGRIAMOLI UN PO’

Ogni volta che mi accingo a scrivere la lettera di Auguri per Natale e Pasqua, mi scervello per riempirli con qualcosa di valido e concreto, per non finire nella solita banalità che non fa più presa: “vi auguro la benedizione di Dio”… vi auguro una giornata di serenità in famiglia… che si realizzino i vostri desideri, la Pace nel mondo…”.

E così stavolta prendetevi come slogan e augurio questo titolo. Perché l’ho scelto? Perché i giornali, la TV, i media dicono e non senza qualche preoccupazione, che il 20-25% dei bambini dai 5 ai 10 anni sono già obesi, con spiacevole conseguenze per gli anni successivi.

Il che significa che mangiano troppo: colpa dei genitori che non sanno dire di no ai figli quando chiedono la merenda, il companatico, il dolce, le caramelle… “Ne voglio ancora, dammene dell’altro, ancora, ancora, ancora…” Ed invece di dirgli: “BASTA!”, il padre, la madre, disgraziati per levarseli di torno, li accontentano… E così i figli ingrassano sempre più… Anche perché niente più moto per andare a piedi a scuola; poverini li si accompagna in auto; si va a riprenderli sempre in auto…

E così quando saranno adulti, le donne per farsi il vitino altrimenti non trovano più marito, spendono un sacco di soldi in porcherie, e gli uomini vanno a far la sauna, spendendo pure loro…

Non so se questa è la situazione di chi di voi ha figli. Ma certamente tutti conoscerete figli di parenti, di vicini di casa, di amici che sono grassi come i polli di un allevamento.

Quando io ne vedo in giro qualcuno che quasi stenta a camminare per il soprappeso, prima mi muovo a compassione e mi vien da dire “povero bimbo, cosa sarà da grande?” e poi mi arrabbio, perché penso ai tanti bambini nel mondo che le foto mostrano con la pancia gonfia e il volto smagrito. E qualcuno potrebbe pensare: guarda come sono grassi nel corpo”.

Basterebbe il sovrappiù di cibo dato ai bambini di questo nostro mondo, cosiddetto civile, perché la pancia si sgonfi e il viso e le braccine acquistino il giusto aspetto.

Ed allora che fare? Ai miei tempi in casa la mamma ci parlava dei “fioretti alla Madonna”: niente dolci. E quando dicevamo: “questa minestra non mi piace”, la mamma ci diceva: “pensa ai tanti bambini che se l’avessero, farebbero salti di gioia”.

E poi i giochi e i regali… mamma mia quanto si spende per questo: somme che messe insieme basterebbero per sfamare centinaia di migliaia di bambini…

Ed allora ecco una campagna da promuovere: “smagriamo i nostri figli obesi e soccorriamo i bimbi affamati”. Come? Destiniamo la somma che risparmiamo, dando il giusto cibo ai nostri bimbi, destiniamola ai bambini dell’Africa.

Saremo anche capaci di dire no al giocattolo costoso, pensando che potremmo mutarlo in un mese e più di cibo per un bimbo affamato? Se sì, se questo messaggio viene accolto, allora sì, che posso farvi gli Auguri non più banali di BUONE FESTE vissute in serenità, pace, amicizia, riposo tonificante.

Vostro,

p. Barbieri

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