LA NOTTE DELLE PICCOLE STELLE, di Diana Nahum

 
E’ stata per me una grandissima soddisfazione vedere ieri la sala della Palazzina Liberty piena di gente venuta per una serata dedicata ai bambini del Sud del mondo.
Ci abbiamo messo tantissimo impegno, ci abbiamo creduto davvero molto: per i bambini lavoriamo tutti i giorni, siamo sempre a contatto con le loro storie, conosciamo bene le difficoltà in cui vivono.
Organizzare una serata per promuovere il sostegno a distanza era per me un’opportunità preziosissima per dare

sostegno a tanti di questi bambini, per permettere loro di avere un futuro migliore.
Ogni tanto penso alla felicità che devono provare i bimbi e le loro famiglie quando un nostro operatore comunica loro che è stato trovato un sostenitore a distanza per il piccolo. Di punto in bianco nella loro vita si accende un lume di speranza, improvvisamente i problemi per il cibo, per l’iscrizione a scuola, per curarlo si annullano. Non solo, i genitori possono sperare per il loro piccolo un futuro migliore perché avendo accesso all’istruzione potrà piu’ facilmente trovare un lavoro e avere la capacità di mantenere se stesso e la sua famiglia.
E’ per questo che sono convinta della bontà del sostegno a distanza; perché è un aiuto concreto. Ed è per questo che ho organizzato l’evento con tantissimo entusiasmo.
Tutti i commenti del pubblico di ieri sera sono stati molto positivi, la musica di Henrie Olama è stata travolgente e poi, nel giardino della Palazzina, zanzare a parte, siamo stati tutti molto bene.
Abbiamo avuto 10 nuove adesioni al sostegno a distanza. Sono certa che la serata di ieri ha suscitato tantissimi spunti di riflessione in tutti noi e che nei prossimi giorni riceveremo altre richieste di sostegno a distanza!
E poi sono stata colpita dall’infinita sensibilità di alcune persone che, nonostante avessero già attivato con COOPI piu’ di un sostegno a distanza in passato, ieri ne hanno voluto fare un altro (GRAZIE Emanuele, Pier Luigi e Tiziana!).
Ecco, sono queste le persone che mi danno la carica per andare avanti, che mi confermano che il nostro lavoro serve e che un mondo migliore è possibile perché siamo in tanti a volerlo e a impegnarci in questo senso.

Diana Nahum

Ufficio Sostegno a distanza di COOPI

per vedere alcune foto de “La notte delle Piccole Stelle”, tenutasi a Milano giovedì 10 luglio scorso, clicca qui.

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2 Replies to “LA NOTTE DELLE PICCOLE STELLE, di Diana Nahum”

  1. Ebbene, sì. Noi c’eravamo!
    Abbiamo voluto partecipare a “La Notte delle piccole Stelle” per conoscere meglio COOPI, ma in particolare le persone che ne sono artefici con la loro presenza quotidiana.
    La serata è stata piacevole, ricca di momenti intensi offerti dalle “letture/testimonianze” dei bambini e dalla bellissima musica africana, dalle sonorità “vocali” incredibili. E soprattutto loro, i bambini, protagonisti attraverso delle bellissime immagini, dalle quali ci hanno regalato tanti sorrisi, qualche lacrima e sempre tanta gioia di vivere: la speranza non può e non deve soccombere! Come non innamorarsi di ognuno di loro e, in qualche modo, non sentirsi un poco in colpa verso ognuno di loro?
    Ne è valsa sicuramente la pena!
    Ma per far sì che la serata risultasse veramente proficua, non potevamo venir via a mani vuote, e così la decisione di attivare una adozione a distanza, per noi la terza, ci è parsa del tutto naturale, scegliendo, dopo i due maschietti in Africa, una bambina peruviana (scoprendo poi che il 14 luglio è il giorno del suo compleanno).
    Ma perché farlo?
    Per il fatto che lo sentiamo quasi come un dovere per noi, che abbiamo avuto “fortuna” nell’infanzia e nella vita, di poter offrire delle possibilità migliori a chi questa fortuna non l’ha avuta, e non certo per colpa sua, e ricevere da loro, magari, un sorriso, grazie ad una foto, che ci riempia il cuore di gioia.
    E quello che inizialmente è stato un coinvolgimento morale, nel tempo, dopo qualche letterina e la visione di pagelle che testimoniano l’impegno e la volontà dei bambini (e che ci fanno provare un tenero orgoglio), diventa un legame affettivo molto forte.
    Siamo convinti che, per esprimere e realizzare un desiderio condiviso, non bisogna aspettare che la stella cada e si spenga, ma da subito aiutarla a crescere così che un domani possa splendere luminosa per gli altri.
    Un’ultima cosa, e vorremmo gridarla forte: noi ci siamo!

    Grazie
    Pier Luigi e Tiziana

  2. Ciao Nadia! Grazie a te, a Leonardo e a tutto lo staff di Coopi per il Vostro impegno per il Sud del mondo. Oggi c’è tanta indifferenza per queste tematiche e più attenzione per ciò divide. Chissa se la nostra musica può servire a qualcosa. Comunque noi siamo sempre a disposizione!
    Henri responsabile del Trio Minlan e del Gruppo Erranza

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