L’ENERGIA RINNOVABILE SOSTIENE A DISTANZA I BAMBINI ETIOPI

Luisa Colzani, collaboratrice COOPI, interviene presentando i progetti di sostegno a distanza in Etiopia.
Luisa Colzani, collaboratrice COOPI, interviene presentando i progetti di sostegno a distanza in Etiopia.

Sabato 30 maggio COOPI- Cooperazione Internazionale ha partecipato all’inaugurazione del parco eolico “La Rocca” a Pontinvrea (SV), per FERA. L’azienda, che si occupa di energie rinnovabili alternative, sostiene il progetto “Un mulino adotta un bambino”: per ogni aerogeneratore installato, adotta un bambino a distanza. Il nuovo parco eolico, in particolare, contribuirà a migliorare le condizioni di vita di quattro ragazzi di strada etiopi, dando loro un’alimentazione adeguata, istruzione, alloggio e assistenza sanitaria.

Luisa Colzani, responsabile dei Donatori del Sostegno a Distanza, è intervenuta presentando COOPI e il progetto a distanza in Etiopia. Riportiamo il testo del suo discorso:

“COOPI, Cooperazione Internazionale, è una delle più antiche realtà di cooperazione italiane e oggi lavora in 25 paesi del mondo con 150 progetti di emergenza e di sviluppo. Dal 2004 ha iniziato ad occuparsi anche di sostegno a distanza in 6 paesi tra Africa ed America Latina, sostenendo circa 1900 bambini di 32 progetti, collaborando con associazioni, case di accoglienza e centri per l’infanzia locali. La collaborazione di Fera con COOPI è cominciata da dicembre 2008, quando l’azienda ha manifestato interesse per il sostegno a distanza in Etiopia e l’ing. Fera è andato a visitare il progetto di COOPI. Soddisfatto della visita al nostro centro l’ ing. Fera ha scelto di sostenere a distanza dieci bambini. La decisione di partecipare al progetto di COOPI nasce dalla volontà di Fera di sostenere le future generazioni africane, garantendone la crescita sana e l’istruzione, affinché possano favorire lo sviluppo del proprio Paese.

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Nei paesi poveri, come l’Etiopia, le città sono soggette a forti flussi immigratori: famiglie intere si spostano dalle campagne, spesso teatro di guerra, fame, siccità ed emarginazione, alla ricerca di un’ improbabile fortuna. Le strutture urbanistiche e sociali delle città non sono in grado di accogliere un numero di persone così alto, cosicché molte di esse finiscono ai margini della società. A farne maggiormente le spese sono i bambini che, trascurati dalle famiglie, finiscono a dover girovagare per la città escogitando ogni giorno nuovi espedienti per sopravvivere in un ambiente davvero ostile, soprattutto in considerazione della loro tenera età. Oltre a soffrire per la mancanza di beni materiali, questi bambini sono anche privati dell’opportunità di crescere circondati da amore, cura ed istruzione adeguate.

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In Etiopia COOPI collabora con il centro S.C.C.M.A. (Sara Cannizzaro Child Minders Association), un’associazione non-profit fondata dalla famiglia della piccola Sara Cannizzaro, scomparsa prematuramente nel settembre 2002 all’età di 11 anni. L’associazione sta realizzando un progetto di sviluppo, in stretto accordo con l’Amministrazione della Città di Addis Abeba ed il Kebele (Consiglio di Quartiere). L’obiettivo primario è quello di migliorare le condizioni in cui sono costretti a vivere i bambini dai 3 ai 18 anni, provenienti da famiglie molto povere, che non hanno mai frequentato la scuola o che l’hanno dovuta abbandonare. In molti casi si tratta di bambini che non hanno nessuno che si prenda cura di loro e che vivono le loro giornate per le strade di Addis Abeba. La struttura offre servizio a circa 200 bambini e ragazzi, selezionati tra quelli residenti nel quartiere. Agli ospiti vengono offerti diversi servizi tra cui una scuola materna per i più piccoli; attività educative, artistiche e ricreative; attività scolastiche per i bambini più grandi; attività sportive e ricreative. Viene offerto il servizio di mensa ed una assistenza di tipo igienico -sanitario nonché medica, dove necessario. Nel centro sono inoltre stati attivati vari corsi di formazione e di inserimento al lavoro per i genitori o i parenti dei bambini iscritti.

Per tutto ciò ringraziamo Fera e tutti quelli che insieme a noi credono che è un altro mondo è possibile. GRAZIE.”

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One Reply to “L’ENERGIA RINNOVABILE SOSTIENE A DISTANZA I BAMBINI ETIOPI”

  1. secondo la teoria della relativita di galileo
    i sistemi cartesiani di tempo e spazio variano
    ad esempio nel Sole , negli stomi delle foglie
    e nel ghiaccio esiste un sistema cartesiano diverso da quello
    ordinario della Terra .
    nel nostro sistema ordinario le sostanze paramagnetiche
    agiscono con un campo magnetico nullo ma nel Sole e negli stomi
    e nel ghiaccio il campo magnetico non è nullo ecco il motivo
    che negli stomi l’acqua si divide in ossigeno e idrogeno formando
    il glucosio , mentre il ghiaccio nelle montagne sublima con
    i raggi del Sole e l’acqua si scinde formando il metano .
    spero che si facciano delle ricerche su come scindere l’acqua
    in idrogeno oppure il ghiaccio in metano .

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