SI E’ SPENTO PADRE BARBIERI

padre Barbieri è stato l’anima di COOPI. Fondatore dell’Associazione, suo Direttore per circa due decenni e Presidente negli ultimi anni, ha dedicato la sua vita ai più deboli di tutto il Mondo. COOPI – Cooperazione Internazionale ONG – Onlus, nata ufficialmente il 15 aprile 1965, ha iniziato la sua attività “informale” in Francia grazie all’impegno umanitario di padre Barbieri che, agli inizi degli anni ’60, decide di lanciare tra i giovani italiani la proposta di missionariato laico nei Paesi dell’allora “Terzo Mondo”, aprendo a Lione una casa per accogliere i primi volontari e prepararli alla partenza. Mens Belstaff Jacket Ordinato prete e tornato in Italia, nell’ottobre del 1963, con un gruppo di laici affitta due case a Milano, città che diventerà la base delle attività dell’Associazione. Da quel giorno COOPI cresce, si amplia, diventa un’organizzazione di professionisti di dimensioni internazionali che lotta in tutto il mondo contro ogni forma di povertà. Agisce per assistere le popolazioni in casi di emergenza (catastrofi e conflitti) e per favorire il loro sviluppo civile, economico e sociale. Invia nei Paesi medici, infermieri, logisti, ingegneri, agronomi, educatori, assistenti sociali e altri esperti. Interviene in Africa, America Latina, Medio Oriente con progetti che integrano diversi settori: agricoltura, formazione, salute, acqua e igiene, servizi socio-economici, assistenza umanitaria, diritti umani, migrazioni. Tutto questo grazie alla tenacia e al coraggio del suo Fondatore, e di chi ha creduto ai suoi ideali e li ha condivisi. Padre Barbieri, instancabile, ha lavorato a fianco di uomini, donne, bambini e anziani sia a livello istituzionale, come Presidente di COOPI, sia privatamente. Oltre ai progetti dell’Associazione, ha continuato a gestire direttamente alcuni precisi e puntuali interventi in Africa, in particolare in Repubblica Democratica del Congo: qui ha avviato un corso di alfabetizzazione per adulti e costituito una Scuola di Alta Specializzazione per Infermiere e Ostetriche, nella regione del Sud Kivu. Sempre in Congo ha realizzato un programma integrato di Sostegno a distanza (SAD), con l’obiettivo di sostenere non solo i bambini ma anche le loro famiglie, attraverso il microcredito (che p. Barbieri ricordava qui con una lettera del 2009). In Italia, con il suo impegno personale e quotidiano, è riuscito a raccogliere centinaia di migliaia di euro e ad assistere immigrati in difficoltà. Fino agli ultimi anni della sua vita ha continuato a recarsi in missione in Africa, in visita ai beneficiari dei progetti, e nelle strade di Milano, per aiutare gli emarginati e sensibilizzare le persone sull’importanza di farlo. Mancherà a COOPI, e a tutte le persone che lo hanno conosciuto. Chiunque volesse ricordare padre Barbieri o esprimere il proprio cordoglio può farlo lasciando un messaggio di seguito: GRAZIE.

Ringraziamo sentitamente per la manifestazione di affetto e vicinanza in questo momento di lutto per tutti noi. p.Barbieri lascia un’importante eredità che con orgoglio e coraggio raccogliamo: dedicarci ogni giorno alla sconfitta della fame, delle ingiustizie e delle guerre.

COOPI staff

* * * Texte en langue française. Père Barbieri, Fondateur de COOPI COOPI — Cooperazione Internazionale ONG — Onlus, née officiellement le 15 avril 1965, a commencé son activité “informelle” en France, grâce à l’engagement humanitaire de Père Barbieri qui, au début des années 60, décide de lancer parmi les jeunes italiens une proposition de mission laïque dans les Pays de ce qu’on appelait alors Tiers Monde, ouvrant à Lyon une maison pour accueillir les premiers volontaires et les préparer au départ. Une fois ordonné prêtre et rentré en Italie, en octobre 1963, avec un groupe de laïques, il loue deux maisons à Milan, ville qui deviendra la base des activités de l’association. Jackets waterproof A partir de ce jour, COOPI croit, devient plus grande, et se transforme dans une organisation de professionnels de dimensions internationales, qui lutte dans le monde entier contre toute forme de pauvreté. COOPI a presque 200 opérateurs expatriés et beaucoup plus d’opérateurs nationaux et arrive à supporter environ 4,5 millions de personnes par an. mu legend zen for sale Nous travaillons pour assister les populations en cas d’urgence (catastrophes naturelles et conflits), pour favoriser leur développement civil, économique et social. Les projets se déroulent dans plusieurs secteurs : agriculture, formation, santé, eau, hygiène et assainissement, éducation, protection, nutrition, services socio-économiques, assistance humanitaire, droits de l’homme, migrations. Tout cela, grâce à l’engagement du Fondateur et de ceux qui ont cru à ses idéaux et les ont partagés. Père Barbieri, infatigable, a travaillé à coté d’hommes, femmes, enfants et personnes âgées de façon privée et au niveau institutionnel, en tant que Président de COOPI. A coté des projets de l’association, il a continué à gérer directement certaines interventions précises et ponctuelles en Afrique, notamment en République Démocratique du Congo: ici il a démarré un cours d’alphabétisation pour adultes et créé une Ecole d’Haute Spécialisation pour Infirmières et Obstétriciennes au Sud Kivu. Toujours en RDC, il a réalisé un programme intégré de Soutien à Distance (SAD), dans le but de soutenir non seulement les enfants mais aussi leurs familles, à travers le micro-crédit. En Italie, avec son engagement personnel et quotidien, il a réussi à récolter des centaines de milliers d’euros et a assisté des immigrés en difficulté.

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319 Replies to “SI E’ SPENTO PADRE BARBIERI”

  1. E’ difficile evitare le banalità in questi momenti: ci uniamo al vostro dolore per questa perdita, che colpisce anche chi non ha conosciuto padre Barbieri, ma che condivide i suoi ideali e i suoi ideali.
    Gruppo Volontari Emergency
    Cusano Milanino

  2. Un grande uomo che ha dedicato tutta la sua vita a favore delle popolazioni del Sud del mondo!
    E di noi bresciani non si dimenticava mai!
    Mauro Savoldi
    Presidente COOPI Brescia

  3. Sentite condoglianze per un uomo che ha veramente trasformato
    l’amore in gesti e opere, che ha dato speranza e futuro a chi di non ne aveva.
    Un abbraccio. Marco Orazzini

  4. Ciao padre Barbieri,
    siamo tutti un po’ figli della tua incontenibile voglia di aiutare gli altri, i più deboli, i più dimenticati. Figli del tuo coraggio e della tua tenacia. Hai vissuto da grande restando umile, ricco essendo povero. Hai scritto una pagina indelebile nella mia vita e nel mondo della solidarietà e l’hai chiamata COOPI. Noi andremo avanti, perchè ancora molto c’è da fare e il tuo spirito indomito sarà sempre con noi. Grazie, Vincenzo!
    Francesco

  5. Non sentiremo più la sua voce, il suo mantra, ripetuto all’infinito, quando all’ingresso di ogni manifestazione, concerto o momenti di aggregazione, si posizionava col suo megafono a raccogliere fondi per i suoi bambini.

    Ricorderò sempre con affetto padre Barbieri

    • il suo era veramente un mantra…”sfama un bambino per un giorno…” in 10 mesi di servizio civile di quei cartelli ne ho preparati a centinaia…che tristezza!

  6. Non ricordo quante volte l’ho incontrato fuori dai teatri, dai palazzetti, dagli stadi,sotto il sole, la pioggia e perfino le zanzare!
    Sempre e solo con lo sguardo verso il suo unico obbiettivo, fare del gran bene per chi è meno fortunato di noi, che comunque ci lamentiamo sempre!Ciao Padre Barbieri, un abbraccio e buon riposo a te, instancabile missionario di Dio!

  7. Ciao Padre Barbieri, mi sono avvicinato a Coopi grazie anche a te e ai tuoi banchetti sui navigli….grazie di tutto…della voglia….e di quei momenti in cui ti perdevi in ricordi….
    grazie
    Mario

  8. Ho conosciuto solo per un attimo padre Barbieri, già malato e vicino alla fine dei suoi giorni terreni. Tenace, però, anche se ormai molto malato, una sera ha voluto salutare l’ultimo dei gruppi in formazione nel corso serale sull’introduzione alla cooperazione…lui che la cooperazione l’ha avuta nel cuore e nelle mani. Grazie Padre Barbieri! Sono certa che il Signore ora sta festeggiando il tuo arrivo in Paradiso!

  9. Impossibile dimenticarlo solo chi non aveva occhi non poteva vedere quell’uomo solido, vestito umilmente – di umiltà vestito- che chiedeva, chiedeva semplicemente con grande libertà ma responsabilmente aiuto e condivisione del bisogno e incontrando il bisogno degli altri si comprendeva il proprio bisogno.
    Un Caro Saluto Padre Barbieri e tutti quelli che hanno condiviso e condividono il suo lavoro – Valerio Milano

  10. Ciao Uomo dalla “candida” barba bianca! Sei stato davvero il Padre di tanti, forse, di tutti noi che ti abbiamo creduto perchè, incontrandoti, ci hai donato la tua “vera” ricchezza, quella che faceva di Te la persona che tutti ricordiamo.
    C’è un rimpianto : non averti più rivisto in questi ultimi tempi…
    Insieme, però, c’è anche una speranza: quella di incontrarci ancora, in quei biblici “nuovi cieli e nuova terra” dove non regnerà più l’ingiustizia e la povertà contro le quali hai dedicato l’intera tua vita.
    So che questa speranza non sarà delusa, vero Padre Barbieri?

  11. un pensiero piccolo per una persona importante che ha vissuto una vita credendo nel prossimo.
    Ricordo ancora la tua stretta di mano prima di partire per il Chad…..
    poi sono passati migliaia di kilometri e paesi diversi.

    Grazie per la tua forza, credo e generosita’.

    buon viaggio Padre Barbieri

    Giacomo

  12. Ciao Amato Padre Barbieri ,
    incontrarti è stato una gioia perche in te,si vedeva il santo e il profeta ,infatti ti eri già accorto che la Chiesa era sola e allora sei andato con i Laici e hai fatto una progetto di Dio con loro .Alleluia per la tua riseruzione Tomaso

  13. mi dispiace tantissimo per questa grande perdita. mi ha sempre colpito il suo faccione e la barba bianca, come fosse babbo natale.
    ora ci guarda da lassù……grazie di tutto con tutto il cuore!

  14. Non ho l’ abitudine di esternare quello che provo quando si perdono persone come Padre Vincenzo Barbieri … E’ un dolore esclusivo della sua famiglia, in questo caso della grande famiglia di COOPI, degli amici. La vivrei come un’invadenza, un’intrusione. A me , che lo ho conosciuto anche se per poco, rimane la consolazione di aver incontrato una persona perbene, e che il suo modo di amare, così concreto e schietto, continui anche “senza” di lui.
    Luca

  15. Ciao padre Vincenzo, per quanto ti ho conosciuto posso affermare che sei rimasto nella mia memoria come una delle persone più ammirate ed importanti della mia vita da volontario e dopo volontario.
    Sano, Schietto e Solido: queste le mie considerazioni personali.
    Ti ho stimato per il tuo coraggio ed impegno verso le persone più bisognose, sei stato un grande e ti devo riconoscenza.
    Con molto dolore apprendo della tua scomparsa.
    Che possa tu trovare la pace che meriti.
    Fabrizio Ambrosi

  16. sono molto addolorata della scomparsa di Padre Barbieri. Mi mancherà tantissimo! Mi mancherà il suo saluto quando arrivero’ alla sede di Coopi. Maddalena

  17. Un grande della cooperazione italiana,
    che ha insegnato con idee, azioni e fatti,
    come questa dovrebbe sempre essere fatta.
    Un vero padre per tutti quelli che lavorano ogni giorno
    seguendo i suoi principi…

  18. Non ho mai avuto l’onore di incontrare Padre Barbieri.
    Ma in tanti anni di lavoro ho incontrato molti amici di COOPI.
    Sono vicino a tutti loro ed a quelli che piu’ sono stati vicino a Padre Barbieri in tutti questi anni.
    So che continuerete ad essere ispirati nella vostra azione dall’esempio di Padre Barbieri.
    Luca Falqui -ICRC Iraq

  19. Un abbraccio a Vincenzo Barbieri che con l’idea di aiutare il prossimo ha iniziato un’opera che ha avuto milioni di beneficiati in tante comunità nel mondo, questa opera iniziata da giovane e che era concepita per non terminare con la fine di una persona ha convogliato molte energie, competenze e sforzi per il cambiamento che hanno dato molte opportunità a tantissime persone, con l’abbraccio la promessa di continuità, a presto

  20. Ci siamo conosciuti nel lontano 1974 a Milano durante il corso di formazione per volontari della cooperazione internazionale. Abbiamo comunicato mentre ero in Africa aiutandomi a far senso del mondo contribuendo così alla mia crescita. L’ho stimato e lo ricordo sempre con affetto. Grazie per la tua presenza. Grazie ancora.
    Franco Pianegonda

  21. Mi unisco al Vs. profondo dolore per la scomparsa di un vero uomo al servizio del prossimo.
    Ambasciatore Alfredo Maiolese
    International Parliament for Safety and Peace

  22. Un omone grande, una voce tonante che quando ho incominciato a fare questo lavoro, tantissimi anni fa, mi metteva soggezione. Ci zittivi tutti quando cominciavamo a girare a vuoto, dandoci una linea netta e marcata. Mi hai ripetuto tante volte che tu eri il “padre di tutti noi, di tutta la cooperazione ong italiana”, e guai a noi se avessimo tradito l’ideale originario. Cinzia e Patrizia, Patrizia e Cinzia in un buffo volerci confondere una con l’altra, per riportarci “sulla strada giusta”. Ciao Vincenzo.

  23. Caro Padre, ho lavorato 4 anni con COOPI e ti ho conosciuto ancor prima di diventare un cooperante. Ci mancherai e mi mancherai ma so che non ci lascerai. Un saluto e che la terra ti sia leggera.

  24. Spero che la prossima persona che lo sostituirà continuerà sulla stessa strada virtuosa che, per anni, ha percorso padre Vincenzo.

  25. ciao Padre Barbieri,
    la prima volta che ti abbiamo visto a COOPI pensavamo che potessi essere tutto tranne il Presidente: indaffarato, con quel grembiule da lavoro, la biro dietro l’orecchio, il notes appeso al collo con lo spago e l’immancabile basco!
    Avevamo invece avuto la fortuna di incrociare una persona speciale, che negli anni ci ha insegnato talmente tante cose che diventa impossibile ora elencarle tutte, ma un pensiero particolare va alla coerenza e alla fede nella missione che avevi “sposato” . . . ad ogni costo!
    Un ricordo speciale al giorno in cui hai battezzato nostra figlia, grazie, grazie di tutto!

  26. Dietro quello sguardo burbero e i tuoi occhiali sporchi, ti ricordavi sempre di ognuno di noi, per nome. E si che siamo passati in tanti dalla cascina.
    E poi, come facevi ad avere regali per tutti? Mi mancheranno le uova di cioccolato e i panettoni (scaduti).
    Le notti fredde davanti al PalaTrussardi. Il tuo megafono. Il concerto di Guccini a Desio.
    Quando per sventare uno scippo ti sei preso una gomitata che ti ha quasi rotto il setto nasale.
    I tuoi interventi lucidi alle assemblee, quando tutti credevamo che stessi sonnicchiando.
    I bambini di Walungu. Il tuo andare e venire indaffarato.

    Tutto questo ci manchera’. Ci manchi, Padiri.
    Pero’ rimani dentro di noi. In quello che ci hai insegnato, nell’esempio che ci hai dato, nell’inquietudine che hai seminato dentro di noi. Hai segnato almeno quattro generazioni della mia famiglia!
    Non lo dimenticheremo.

    Grazie, Barbieri. Kwa heri.

  27. Cari amici,
    ci uniamo a tutti voi nel ricordo di Padre Barbieri, esempio concreto di coraggio, passione, perseveranza, nemico dell’indifferenza e della rassegnazione.
    E’ con questi valori forti che lo ricordiamo con tanto affetto, un abbraccio da me da tutto il CISP, Paolo

  28. ci sono persone che hanno il dono di lasciare traccia di qualcosa di molto più grande di sé in incontri fugevoli, in scambi di poche battute: come Padre Barbieri, che condensava l’amore come un buco nero, e ci cascavi dentro per forza, e che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. Nel dolore della perdita, rimane la gioia di avere modo ogni giorno di portare avanti insieme i suoi progetti e la sua testimoninanza

  29. Per me e Claudio, Padre Barbieri era come un familiare e il dolore per la sua scomparsa è forte come per uno di noi.
    La cosa buona è che nel ns. piccolo lui è riuscito a tirar fuori un po’ di buono da noi, a sensibilizzarci sui problemi che il mondo ha e nel cercare di fare qualcosa di pratico per risolverli. La sua vita spesa nel sacrificio per aiutare gli altri ha lasciato un messaggio forte che ci dobbiamo impegnare amantenere vivo nella ns. quotidianità e questo vorrei che fosso l’ impegno della mia famiglia per il futuro, per onorare la sua memoria
    Ci mancherà la sua voce quando gli chiedevo notizie della mia bambina in adozione
    Il mondo da oggi sarà più triste e vuoto senza di te caro Padre Barbieri . Finalmente potrai riposare un po’. Grazie di tutto.
    Anna Carnesecchi e Claudio Annatelli

  30. Ti immagino, come tu hai detto, volare in alto e scomparire fra le nubi sentendo cantare “nel blu dipinto di blu”. Ti ricordo in tutti i momenti trascorsi in sede ed ancora di piu’ ora che sto lavorando propiro con quei bambini che tu hai sempre ricordato sino alla fine.
    Che ti accompagni l’abbraccio di tutta la Repubblica Democratica del Congo!

  31. Ho conosciuto P. Barbieri nel “lontano” 1986, quando speravo di poter partire come volontario in l’Africa.
    Sono stato ospite nella cascina di Milano per due volte in quell’anno con una carissima amica ed ho avuto modo di parlare con lui: mi colpirono la sua essenzialità e la sua sicurezza. Non sono più partito per l’Africa … perchè l’ho trovata qui.
    Grazie P. Vincenzo.
    Aronne

  32. Dovevo andare in Equador, dove le montagne sono alte come quelle valtellinesi, ma dopo un mese di studio sul progetto, mi dice che c’è bisogno di un “agricolo” a Tanguièta nel sub Sahel… Nel 1987 dal ritorno dal Benin (avevo litigato con i frati), venne a tr0varmi al Sacco (dove ero ricoverato per aver beccato la Falciparum) con la ritrovata mia borsa di oggetti dell’artigianato africano che era andata persa all’aereoporto di Bruelles una settimana prima. Lo reincontrai a Chiavenna (SO) ad una serata sul terzo mondo e poi ad un paio di incontri conviviali dei volontari Coopi di quegli anni e di quei progetti. Ultimamente seguivo l’associazione e lui sul sito. Non lo incontrerò più nemmeno in Paradiso… GRAZIE a Coopi e a Vincenzo Barbieri!

  33. Ciao P. Barbieri, con il cuore gonfio ti ricordo e mi passano per la mente gli anni di Porta Romana. Dopo anni lunghi, ti avevo rivisto giusto cinque anni fa quando il Sindaco di Milano ti consegnava l’Ambrogino d’Oro. Avevo voluto essere presente e rivederti, alto, imponente, la barba folta, il piglio deciso, il sorriso che lasciava intravvedere una profonda umanità, instancabile e inarrestabile, visione del mondo a 360 gradi eppure attento alle piccole cose, teso ad orizzonti illimitati, ma concreti, fiducioso e realista, fede profonda nell’uomo ed ancor più profonda in Dio.
    Parafrasando una tua frase, hai impiegato bene la tuavita.
    I diseredati del mondo ringraziano.
    Ed io, ringraziandoti con loro, ti abbraccio. rosy colombo

  34. E’ con immenso dolore che ho appreso la notizia della dipartita di Padre Barbieri. Lo ricordo principalmente alla Fiera dell’Antiquariato dei Navigli ogni ultima domenica del mese seduto sul suo sgabellino che parlava al megafono e chiedeva 1 euro x i bambini bisognosi. Passavo sempre a salutarlo e lui ne era contento.
    Aveva un carisma speciale e bastavano poche parole sue per sentirsi sereni.
    Grazie Padre Barbieri per tutto quello che hai dato.

  35. Ciao Zio
    Mai avrei voluto che arrivasse questo giorno, è per me oggi è un giorno tristissimo.
    Ma come mi hai sempre insegnato tu bisogna accettare anche questi eventi e andare avanti, anche se mi sono sempre detta uomini come te dovrrebbere vivere in eterno.
    Tu mi sei sempre stata vicina con i tuoi saggi consigli nei momenti brutti quindi anch’io nel mio piccolo ho cercato in questo breve periodo della tua malattia di ricambiare in piccola parte e questo me lo hai fatto capire sino a ieri sera quando ci siamo visti per l’ultima volta con i gesti perchè purtroppo con le parole facevi fatica ad esprimerti, ma io capivo ugualmente cosa volevi farmi capire.
    CIAO ZIO AMATISSIMO MI MANCHERAI MOLTISSIMO Rosalia

  36. Ciao Padre Barbieri,
    mi mancheranno le discussioni sul congo ogni volta che ti incontravo, i pacchi da portare quando si partiva da milano, le lettere scritte con la macchina da scrivere, scannerizzate ed inviate via email, i soldi da inviare a Bukavu.
    Grazie Padre, perchè con il tuo coraggio e la forza delle tue idee hai creato una grande organizzazione, che fa veramente del bene, e che nel tuo nome e con il tuo spirito continuerà a farlo…..

  37. persone come te ce ne vorrebbero di piu’ e non dovrebbero mai mancare ,
    pur non conoscendoti di persona provo molto dispiacere .
    ma mi rinquora il fatto che tu ti troverai in un stupendo paradiso dove troverai
    pace e serenita’

  38. Ho conosciiuto Vincenzo Barbieri che avevo 19 anni. Erano i tempi di COPI dove alla mattina ci obligava ad ascoltare il giornale radio e di prendere i minuti pero ogni notizia facendo poi con gli altri dati un grafico. Poi prendeva il pane e il vino e con questi faceva una veloce messa.
    Dormivo nella sua stanza e una volta gli misi un altoparlante sotto il letto e con un micrófono gli dicevo mentre dormiva: “Vincenzoooooo, sono il diavoloooooo, questa notte vengo a prendertiiiiii”
    Non mi disse mai nulla. Un ‘ altra volta gli misi nella minestra, ( gli piaceva tanto la minestra) quasi tutto il contenuto del vasetto del pepe rendendola, credo, inmangiabile. Ancora no disse nulla. Mai sentí un commento suo sul cibo. Fu una maniera silenziosa di educarmi.
    Al proceso di Firenze lo accompagnai e mi ricordo cosa disse al suo avvocato difensore: ”l’ importante é che si sappia la veritá e non que io sia assolto”.
    Lamento non poter assistere al funerale vivendo molto lontano pero vicino a tutti coloro che hanno il dolore della sua morte.
    Francesco Bianchini

  39. oh, padre barbieri…che perdita! ti devo una figlia africana, lily: tu – dopo l’adozione a distanza – l’hai fatta uscire insieme a tutti quelli che hai potuto – dal rwanda, dove si ammazzavano come mosche. e lei è qui, in italia, da dodici anni. e tra pochissimo, meno di venti giorni, nascerà il suo bimbo caffelatte, e tu non lo vedrai. in compenso non saprai mai che il padre, parola grossa per
    quel ragazzone immaturo di 38 anni, non ne vuole sapere nulla. oppure sì, lo sai già, nell’altra vita in cui tu credi. ti lascio un pensiero laico: grande genio spontaneo del marketing, con il tuo cartello sandwich “con i soldi di un capuccino un bimbo in africa mangia un giorno” hai dato una lectio magistralis degna di un master. ti abbraccio forte, schivando quella gran barba bianco-grigia-dall’aria molto ispida. buon viaggio, padre barbieri! elisa moroni

  40. sei stato come un padre per noi..questa notizia ci ha sconvolto!!ora sei cielo con tutti i nostri angeli e da lassù ci proteggerai e aiuterai i bambini che amavi tanto!!sarai sempre nei nostri cuori!!! ti amiamo tanto!!!proteggici e salutaci i nostri ANGELI….Ciao e arrivederci!!Un giorno ci rincontreremo!! <3

  41. Caro Padre, un giorno si è rammaricato perché non sentiva mai pronunciare il suo nome. Le ho promesso che lo avrei fatto io a partire da quel momento. Non ne ho avuto il coraggio, mi sembrava di mancarle di rispetto. Lo faccio ora insieme all’esortazione che lei immancabilmente riservava a chiunque fosse in difficoltà:
    Ciao VINCENZO! ” DAI, CORAGGIO!”
    LuisaA

  42. E’ andato via un Grande : mattacchione, instancabile, divertente, interessante. Contavo di vederlo, dopo 20 anni, a febbraio per il suo compleanno. Peccato!
    Buon viaggio.

  43. Ti ricordiamo tanto, sei stato una presenza molto importante nella nostra vita… i tuoi ‘vecchi’ volontari dei primi anni ottanta in India e Camerun. Rosaria Barontini e Arne Utermark

  44. Ho avuto per mesi Padre Barbieri vicino e non ho mai avuto il coraggio di andarci a parlare. L’ho sempre ammirato con discrezione e qualche settimana fa, al corso di cooperazione, avrei voluto abbracciarlo per la sua tenerezza. Lo ringrazio per essere passato a trovarci, in quel momento è riuscito a trasmettere tanto a tutti i presenti senza dire una parola.

  45. Grazie p.Barbieri per la tua forte testimonianza e la tua tenacia nel ricordarci il sentimento di fratellanza che ci lega agli uomini lontani. Ti ho conosciuto al telefono di Coopi molti anni fa e ti ho incontrato tante sere di Settembre alla festa dell’Unità dove chiedevi un obolo per i bimbi dell’Africa: sei un esempio formidabile!

  46. Caro Presidente, ho avuto l’onore di esserti vicino negli ultimi istanti della tua vita terrena. Le tue ultime parole sugli “800 euro da mandare ai bambini” risuonano ancora nella mia mente. Fino all’ultimo hai pensato “agli altri” e tralasciato, annullato te stesso….
    Hai sempre volato in alto….. con i piedi ben saldi per terra….. a noi tutti di COOPI il compito di raccogliere la tua eredità e proseguire sul sentiero che hai tracciato…..
    Un abbraccio caro Barbieri

  47. Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi
    non avrò vissuto invano.
    Se allevierò il dolore di una vita o
    allevierò una pena o
    aiuterò un pettirosso
    caduto
    a rientrare nel nido
    non avrò vissuto invano.

    Emily Dickinson

    ho conosciuto la coopi tramite questo essere umano incerdibile per il quale anche un euro era importante… che ogni giorno lottava per quello in cui credeva…

  48. Abbiamo conosciuto Padre Barbieri arrivando in via De Lemene dalla Francia nel febbraio 76. Ha saputo accogliere e guidare le nostre spinte giovanili per cambiare il mondo senza nascondere le sue idee, che andavano controcorrente. Ci siamo regolarmente rivisti, anche perché lui aveva piacere a ritornare nella sua Emilia. L’ultima volta é stato in giugno a Vicenza, per un incontro di ex volontari dalal Sierra Leone e lì ci ha lasciato presagire qualcosa.
    La sua scomparsa ci riempie di tristezza. E’ una di quelle persone cui penseremo sempre, perché ci ha insegnato a non aver timore di essere quel che siamo, fino a quel “io non me ne frego”.
    La sua generazione, che ha vissuto la protesta e la rivolta in prima persona, sta scomparendo, ma non é passata invano.
    Ciao P. Barbieri, verremo a salutarti sabato accogliendo il tuo invito di ritrovarci insieme a Cooperazione….

  49. Purtroppo, quando siamo entrati a far parte della famiglia di Coopi, non abbiamo potuto conoscerlo di persona perchè stava già male…
    Ma il suo coraggio e la sua determinazione nel seguire fino alla fine ciò in cui credeva, ci hanno trasmesso sempre tanta serietà e caparbietà nella convinzione che tutto quello che aveva creato con Coopi, potesse realizzarzi, per il bene di tutti, sopratutto dei più sfortunati.

    Ci ha lasciato una grande eredità di amore, professionalità e umanità che porteremo sempre con noi, e tanti valori da trasmettere ai nostri figli.

    Tiziana Mori, Coordinatrice del GL Coopi Quartucciu(CA)

  50. L’ho conosciuto tanti anni fa quando mio padre, iniziò a lavorare per Coopi. Purtroppo mio padre è mancato in aprile e le parole che mi scrisse Padre Barbieri, in quel frangente, mi rimarranno sempre nel mio cuore.
    Grazie!!
    Sabrina Canali

  51. Barbieri, Lei si è spento ma rimane nel cuore di migliaia di persone in tutto il mondo. La ricorderò sempre con stima e ammirazione; a volte burbero, spesso ironico è stato un PERSONAGGIO che ha segnato la vita di molti. Sicuramente la mia, per aver fondato COOPI e avermi dato l’opportunità di agire concretamente per chi ha piu’ bisogno. GRAZIE!

  52. Abbiamo avuto il privilegio di esserti vicini nella malattia, nei prodigiosi recuperi e nell’incontenibile voglia di continuare a camminare con i più deboli … Ci mancheranno i post-it appiccicati ovunque con scritto “Ha telefonato P. Barbieri”. Rimane il tuo poster con “Io non me ne frego!” non solo in reparto ma nel cuore di tutti noi! Medici e Infermieri dell’Ospedale di Legnano

  53. Ho recentemente ricevuto la vostra newsletter e sono rimasto molto colpito dal fortissimo messaggio di Padre Barbieri e dalla sua fierezza che traspariva benissimo dalla sua fotografia. Ricevendo questa notizia mi sono ricordato di averlo incontrato in mezzo alla strada a Milano anni fa: chiedeva un misero euro per salvare un bambino e questa azione così semplice e allo stesso tempo straordinariamente coraggiosa mi commuove, soprattutto ora che conosco meglio la sua figura.

    Giovanni Paolo II esortò più volte: “Non abbiate paura”, padre Barbieri è l’incarnazione di quel messaggio in nome dei più deboli su questa Terra.

  54. Sono vicino a tutti voi di Coopi in questo momento di dolore. Con i tanti amici in Togo e Bénin ci uniamo nella preghiera per ricordare un grande uomo di missione, un grande testimone della bontà di Dio tra gli uomini.
    La sua stella vi sia, ci sia guida nell’incontro quotidiano con i più poveri.

  55. Cari Amici,
    mi dispiace molto per Padre barbieri, sono una volontaria dei TECNICI VOLONTARI CRISTIANI, lo avevamo invitato e incontrato due anni fa in veneto, a Vicenza al nostro incontro di EX visto che abbiamo chiuso i TVC da molto tempo; ci aveva raccontato qualcosa della nostra storia, dai TVC poi è nata anche Cooperazione. A nome di tanti TVC ricevete il nostro abbraccio, sicuri che Padre Barbieri non ci ha lasciato ma continua con noi le “battaglie della vita”. Ancora un abbraccio, CIAO Anna Del Favero

  56. ….”Buonviaggio Padre Barbieri”e ancora grazie per tutto quello che hai fatto per i “dimenticati”del mondo….Tui,Dario(ass.mitokasamba)

  57. Ci siamo conosciuti prima che partissi per l’Etiopia e dai 5 minuti previsti siamo rimasti a parlare per un’ora… grazie per il nostro colloquio e grazie per tutto quello che hai fatto.

  58. Caro Padre Barbieri,
    tra poco partirò per una missione, spero di riuscire a portare con me il tuo entusiasmo e la tua voglia di fare e aiutare i più deboli.
    Ho ammirato il tuo lavoro in Coopi, cercherò di seguire il tuo esempio ovunque.
    Con grande affetto ed immensa stima
    Silvia

  59. Ho avuto il grande onore di conoscere Padre Barbieri questa primavera, in occasione della mia collaborazione in sede come volontaria. Ultima arrivata, ma ha voluto sapere lo stesso il mio nome e cosa facevo. Ho capito subito che ero di fronte ad una persona speciale, una persona speciale che il mondo piangerà…..ma sono certa che la sua missione, la sua ragione di vita continuerà attraverso voi, suoi collaboratori.
    Ciao Padre Barbieri…. il Paradiso t’attende.
    CArmela La Salandra

  60. mi unisco all’immenso abbraccio di chiunque abbia conosciuto padre barbieri.
    sono profondamente convinta che questa mattina ognuno di noi abbia perso qualcosa, di indefinito e indefinibile, ma estremamente prezioso.
    è stato a lungo, sotto il sole e sotto la pioggia se non la neve, un esempio di speranza, determinazione e forza. l’ho visto instancabile a chiedere 1 euro per un bambino africano e l’ho visto accogliermi nella sede di coopi quando stavo organizzando il mio primo viaggio in africa.
    e un abbraccio immenso a chi rimane, a chi raccoglie l’eredità di quanto ha lasciato. Forza!!
    fede

  61. Lo incontrai di sera, in sede di Coopi, dopo i primi colloqui per partire in Repubblica Democratica del Congo. Aveva un camicie bianco, un megafono e una scatola di cartone. Per scambiare 2 chiacchiere gli chiesi se era il guardiano della cascina. Lui mi rispose “…si più o meno…sono il presidente…ma vieni con me, che sto andando a raccogliere soldi per i bambini, c’è uno spettacolo di …” Non gli credetti.
    Il giorno dopo era previsto il colloquio col Presidente e me lo ritrovai di fronte. Non dimenticherò mai quell’incontro.
    Grazie padre Barbieri, grazie Coopi.
    Alberto

  62. Zio Vincenzo quello che hai fatto della tua vita è talmente meraviglioso e grande che mi si riempie il cuore ogni volta che il mio pensiero vola a te.
    Aver potuto conoscere una persona così buona penso sia una delle fortune più grandi che abbiamo avuto..perchè credo sia davvero raro trovare qualcuno con un cuore grande come il tuo.
    Hai rinunciato a tutti gli agi che potevi avere per aiutare chi aveva più bisogno senza mai conoscere l’egoismo.
    Hai dedicato tutta la tua vita per gli altri… lottato sempre… non ti 6 mai fermato.. anche quando la salute andava peggiorando.. ma grazie a questo il tuo progetto è diventato realtà.
    Una realtà ammirevole e che ci riempie di orgoglio.
    Sei stato un grande uomo e spero che persone come te proseguano nella strada che hai costruito.
    Ti voglio tanto bene !!!

  63. E sim; eu recordo quando cheguei aqui na Italia e via esse senhor, com um grande carisma e força. O vi, pensei: SERA VERDADEIRO?Logo o identifiquei como o meu novo Padre Cicero, visto que sou um nordestino…
    Depois o vi e re vi:
    Praçasfeiras,festivais latinos e americanos…
    Que força, que coragem…
    No final, tive o prazer de dividir de uma forma nao de caridade,porèm de divisao e partilha com a minha familia que mi toca e que è o Mitoka Samba.
    BELLA LI!
    Agora eu sei que ele partiu quem sabe em umrabo de cometa? ou pegou o expresso 2222sem STOP?
    Vai BARBIERI, ilumina as trevas de todo mundo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Kal dos Santos

  64. Con affetto mi piace aggiungere qualche riga di saluto a Padre Barbieri, esempio di umiltà, tenacia, profondità di pensiero e generosità senza limiti.
    Ho conosciuto Padre Barbieri in Sierra Leone nel 1990, io neo sposo con moglie Patrizia, volontari con un’altra ONG, Overseas; dopo qualche minuto di chiacchiere, P. Barbieri franco e diretto come sempre, annuncia la breve durata del ns matrimonio, “dopo l’ Africa”! Ho incontrato P. Barbieri 10 anni dopo in via De Lemene, io e mia moglie in partenza di nuovo per la Sierra Leone finalmente con COOPI, e gli ho ricordato la sua errata previsione. Ho sempre apprezzato la sua attenzione a voler incontrare noi cooperanti, e si dimostrava sempre informato, attento e rispettoso. Grazie di quanto ci hai dato, hai dato molto per i tuoi bambini d’ Africa, ma moltissimo anche a noi tutti. Il miglior modo per celebrarti sarà seguire i tuoi valori ed esempio.

  65. Barbieri,
    sei stato e rimmarai sempre un grande nella nostra vita, un esempio di semplicita, passione e determinatezza che nonostante la lontananza ha continuato, a stimolarci ed a sfidarci.

    • Ciao Gianpiero, Ciao Victoria!
      se come penso siete gli Anelli, sono almeno vent’anni che non ci sentiamo ma vi ricordo sempre con tanto affetto.
      Domani sarò al funerale di Padre Barbieri e gli porterò direttamete anche il Vostro ricordo.
      enrico.antoniazzi@ctedb.it
      Un forte abbraccio,
      Enrico

  66. Sono sicura che anche nell’ al di lá ti stai giá dando da fare per organizzare la solidarietá. Troverai sicuramente il modo per visitare i campi profughi, conoscere i nuovi volontari, ascoltare i loro sfoghi e far perdere l’aereo per le tue utlime lunghe e dolci raccomandazioni!
    Mi raccomando: NON perdere la dentiera!
    Dios te pague por todo

  67. L’anno scorso, su Famiglia Cristiana, lessi un articolo dal titolo “IL MEGAFONO DELLA CARITA’” e vidi la foto che ritraeva P. Barbieri all’esterno del forum di Assago; subito mi è tornata alla mente quella figura imponente armata, appunto, di megafono incontrata ad ogni concerto, sempre presente, sempre attiva, sempre determinata.
    Lui in mezzo a tanta gente, quasi come un’isola in un grande mare di persone, forte nella sua semplicità, nella sua costanza, nel suo impegno, nelle serate fredde così come in quelle calde, a favore dei più poveri.
    Ho così scoperto che quell’uomo grande era, in realtà, un grande uomo con un cuore grande pieno di amore.
    Adesso sopra il forum di Assago, così come sopra il cielo di tutti noi, al centro del paradiso brilla una stella in più.

  68. Negli anni in cui abbiamo lavorato con COOPI e anche negli anni seguenti in cui ne abbiamo seguito da lontano le attività, Padre Barbieri é stato sempre per noi una figura straordinaria. Di lui ricorderemo sempre la sua dedizione totale per i più deboli unita al suo enorme rispetto per tutte le forme di solidarietà e per tutte le sensibilità. Ne ricorderemo il suo anticonformismo, la sua autoironia insieme con la sua grande cultura e la sua capacità di cogliere sempre le nuove sfide.
    Ci uniamo al dolore di chi gli era più vicino e auguriamo a tutti che COOPI possa sempre conservare un po‘ di quest’anima disinteressata e tollerante.

  69. Grazie Efharisto Thanks Shukkra’ Father-Fratello-Pan-Jesus-Barbieri di Essere Esistito in Luce e Amore Universale…La Sua Stella sempre brilla nel firmamento celeste Pan-Divino………………………………………………………………

  70. Non ho avuto la possibilità di conoscere padre Barbieri di persona ma l’ho conosciuto attraverso il racconto di amici.
    E’ stato un uomo altruista, testardo e determinato, pronto a combattere per raggiungere i suoi obiettivi di carità.
    Un uomo che con il suo esempio ci ha imposto di pensare a chi per vivere deve lottare per l’essenziale.
    Ciao padre Barbieri il migliore modo per ricordarti è continuare la tua opera.

  71. Mancherà la sua voce e la sua presenza, ma rimarrà lo spirito.
    L’ho incontrato in cento posti, ma davanti all’entrata del festival latinoamericano di Assago dovevi proprio chiudere gli occhi e le orecchie per evitarlo. Con il suo megafono invitava a dare un euro per un bambino e molti offrivano il loro contributo. Mancano uomini così e rimarrà un esempio per me e i miei figli. Pregherò per lui.

  72. Ciao Padre Barbieri,
    apprendo con profondo dolore la tua partenza per la casa del Padre. Mi ricordo come se fosse oggi,esattamente dal ’76 al ’77, un anno passato insieme alla cascina per prepararmi alla partenza per la missione Francescana in Ppua Nuova Guinea. E’ stato l’inizio del periodo più bello della mia vita.Mi ricordo i momenti di amicizia,di ridere insieme,di studiare insieme,di quando ci sgridavi,di preghiera.Abbiamo affrontato insieme tante difficoltà,logistiche,tecniche,di organizzazione,economiche, ma con l’aiuto di tutti -Dio compreso-e sopratutto con la tua tenacia e volontà,ci hai
    fatto crescere e maturare,pronti per la partenza in Missione.Perchè questo era il tuo e nostro scopo.
    Ciao Padre Barbieri,ti ringrazio ancora per la tua scuola di vita.
    Paolo Naldi

  73. Ciao Padre Barbieri,

    Marco Pollarolo ricordandoti ha detto che gli veniva in mente una canzone di Daniele Silvestri – l’uomo col megafono – che fà cosi:

    L’uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo, ma l’uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto… però il fatto è che lui… soffriva… lui soffriva… davvero
    L’uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava…

    Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

    L’uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l’odio e l’amore, che danno colore e calore, colore e calore ma lui… soffriva… lui soffriva… davvero

    Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

  74. Non ho conosciuto padre Barbieri ma quando qualche anno fa ho fatto la scelta di aiutare a distanza Ruth, ho scelto la sua organizzazione, la sua storia ed il suo bel viso. Sono le persone come padre Barbieri che ci salvano, per questo lo saluto e lo ringrazio.

  75. Un grazie vivissimo a Barbieri per averci dato la possibilita’ come famiglia di svolgere tre anni di volontariato in Zaire.Abbiamo avuto la possibilita’ di conoscerlo come uomo e come presidente di Coopi nelle visite al progetto ma lo vogliamo ricordare mentre si perdeva a giocare con i nostri figli rotolandosi per terra come loro a caccia di palloncini.
    Grazie di tutto
    silvano,graziella, rachele,matteo,sara,samuele

  76. ho conosciuto padre barbieri in occasione del progetto a malta per veterinari al quale ho partecipato nel 77-78., e subito mi è piaciuta la sua spontaneità e semplicità nell’affrontare con spirito pratico ogni difficoltà;in quei pochi momenti mi ha insegnato tante cose che mi son servite nella vita;mi spiace solo di non averlo frequentato un pò di più, preso com’era dai suoi mille impegni e di non aver avuto occasione di sviluppare altri progetti con lui.Mi è rimasto tuttavia sempre nel cuore come il ricordo di una persona che difficilmente si dimentica e che oggi difficilmente si può incontrare,ciao Vincenzo. pietro peracino

  77. Non ho mai avuto occasione di conoscere P. Barbieri ma ho conosciuto ed apprezzato la sua opera attraverso innumerevoli incontri con gli operatori di COOPI, ai quali invio le mie più sentite condoglianze.
    Marco Tartarini
    Cooperazione Italiana,Goma, RDC

  78. A nome di tutta l’associazione VISPE e in modo particolare del nostro fondatore don Cesare Volonté amico particolare di padre Barbieri, l’assicurazione della nostra vicinanza e della nostra preghiera affinchè possa riposare in pace nella casa del Padre.

  79. Ciao Presidente,
    sentiremo la tua mancanza perchè sei sempre stato l’esempio tangibile dell’amore incondizionato per il prossimo. Grazie per aver dimostrato costantemente che questo amore è possibile. Ho avuto l’onore di conoscerti e di stare seduta accanto a te mentre raccontavi cosa fa COOPI e cosa è diventata nel tempo. Sei stato continuo stimolo per migliorare sempre nel nostro lavoro e nella nostra vita. E continuerai ad esserlo. Grazie di cuore

  80. Mi dispiace molto… l’ho visto spesso, sempre impegnato a raccogliere fondi. Una figura particolare, che si metteva in gioco in prima persona. Buon viaggio, padre Barbieri.

  81. Ti abbiamo conosciuto nel 1984 e da allora sei stato con noi e noi con te.
    Grazie per la tua geniale ed eccentrica semplicità-umiltà-caparbietà e fede.
    Ti ricordo quando in quel di Bimengué (Camerun) tenevi nelle tue grandi ruvide mani Silvia neonata, quando mi telefonavi a mezzanotte, quando … facevi solo quello che tu potevi-sapevi e volevi fare.
    GRAZIE

  82. L’ ultima volta che l’ ho incontrato, ad una manifestazione del “IO NON ME NE FREGO” , non stava tanto bene , ma come sempre era presente dando consigli.
    L’ esempio che ci ha dato resterà sempre nei nostri cuori e nella nostra memoria. E’ bello sapere che al mondo esistono persone come Padre Vincenzo Barbieri !!!!!
    L’ associazione Mitokasamba lo ricorderà sempre con grande affetto e ammirazione.

  83. Cari tutti,
    Il mio primo incontro con Padre Barbieri e stato qualche giorno prima di partire per un avventura in Africa che continua tuttora, era il 1999. Sierra Leone…! Le sue parole mi convinnsero a partire in un mondo che non conoscevo e che faceva un po paura… a quel tempo cera la guerra!! ma ascoltandolo mi sono sentito pronto come se ci fosse qualcuno che mi avrebbe guardato le spalle. Poi dopo qualche anno sono partito par la Repubblica Democratica del Congo….la stessa cosa. Insomma Sono sicuro che Padre Barbieri continuera a guardarci le spalle anche da piu in alto, dove sicuramente sta riposando in pace, magari con un buon bicchiere di vino
    Un abraccio

  84. LTM è vicina a tutti gli operatori di COOPI per la perdita di Padre Barbieri.
    L’esempio della sua tenacia nella lotta alla povertà possa incoraggiare noi tutti a proseguire instancabilmente nel nostro difficile lavoro.
    Con affetto
    LTM Napoli

  85. Sono molto dispiaciuta per la Vostra perdita. Figure come quella di padre
    Barbieri illuminano la Storia e danno senso alla frase manzoniana ” la c’è
    la Provvidenza”. Il Suo ricordo ed esempio illuminerà il Vostro generoso
    operare.
    Pinuccia Marino

  86. CARI AMICI DI COOPI,

    VI PORGIAMO LE NOSTRE PIU’ SENTITE CONDOGLIANZE PER LA SCOMPARSA DI PADRE VINCENZO BARBIERI A NOME MIO, DI TUTTO IL CIPSI, DEL CONSIGLIO DI
    AMMINISTRAZIONE, DEI SOCI E DELLO STAFF DEL CIPSI. VI SIAMO VICINI.

    Guido Barbera
    Presidente CIPSI

  87. l’avevo conosciuto, durante un mio breve soggiorno a Milano per la
    formazione come amministratrice.
    Una sera rientrai alla guest house di COOPI verso mezzanotte, e sentii un
    terribile odore di bruciato dalla cucina. Mi precipito a vedere e … in un
    tegamino sul fornello vedo ormai carbonizzati alcuni resti di cibo. Poteva
    essere salsiccia con fagioli, ma comunque irriconoscibile.
    Andai a bussare alla sua stanza, mi aprì e lo informai del piccolo disastro.
    Mi sembrò più contrariato dalla mia intromissione che dalla perdita della
    cena …
    Che bel tipo!
    Lo ricorderò!

    Lucia Bigliazzi

  88. Ho incontrato padre Barbieri al corso di volontari internazionali COOPI del 2004, e l’ho visto più volte presente ad eventi mondani a Milano, lì sul suo sgabello e “armato” del suo megafono. Aveva questo modo di fare “fund raising” che non ho mai visto in giro, un esempio di fede e di purezza, una determinazione verso l’obiettivo di sommare quei tanti piccoli euro a ciascuno dei quali lui attribuiva un potere strepitoso. Per me è un modello. Lo ricorderemo sempre con grande stima. Con lui ci si sente meno soli nel portare avanti una causa.
    Stefano Francese
    Presidente Associazione MWENDO CAMMINO INSIEME

  89. No tuve la fortuna de conocerlo personalmente, pero como unade las becarias ecuatorianas de la ESPOCH tuve la suerte de saber del Padre Vincenzo Barbieri a traves de los amigos queridos de COOPI fueron, Elio y Lorena Ugo y Marissa y otros amigos los que nos hablaron de Barbieri y sin duda la forma y el trabajo hecho por la gente de COOPi era la carta de presentación de un hombre grande visionario y sobre todo muy generoso. Estoy segura que su obra lo trasenderá, que su fuerza está en cada uno de los hombres y mujeres a quienes llegó en su vida, hoy yo solo puede decir GRACIAS.

  90. Non l’ho conosciuto,ma per tutto quello che ha fatto,merita un grazie Padre Barbieri!E sono ancora piu’ fiero di essere parte della COOPI

  91. Con mio nome tutta la comunità Senegalese di Bergamo si Unisce a me per presentare le nostre condoleanze a tutta la sua famiglia , gli amici e a tutti colloro che hanno collaborando con Padre Barbieri per aiutare i deboli per un mondo migliore.

    Che la sua anima si riposa in Pace
    hamath diagne

  92. Bonsoir,

    C’est avec grande consternation que je viens d’apprendre la mort, ce matin, du regretté P. fondateur de COOPI, en la personne de Vincent Barbieri.
    Je ne l’ai pas connu physiquement, mais à travers des contacts via ma personne quand je travaillais à Goma, il y a de cela quelques années; et surtout à travers ses écrits dans des feuillets COOPI.
    C’est un monument qui nous laisse à nous tous un travail de carrure pour soulager, tant soit peu, les souffrances des humains. Cet héritage demeurera un souvenir inoubliable pour toute la famille COOPI dans le monde.
    Que son âme repose en paix dans le paradis au terme de tant d’années de dur labeur au service de l’humanité.

    Dr Chelo Pierre-Nolasques

  93. mi dispiace moltissimo, per me era un mito. e lo sara’ sempre. Le mie piu’ sentite condoglianze, quando e dove si celebreranno i funerali ?
    mario biava

  94. Ho conosciuto e stimato profondamente Padre Barbieri e credo di capire il vuoto che lascia.

    Le mie sincere condoglianze alle “sue famiglie”: quella di Coopi e quella di origine.

    Danila Francesconi

  95. Cari amici di Cooperazione Internazionale (la chiamo cosi perchè cosi l’abbiamo conosciuta negli anni ’60) abbiamo ricevuto la notizia della scomparsa di P. Barbieri che ci ha molto rattristati. Con lui se ne è andata l’anima di Cooperazione e la volontà incrollabile di andare avanti ad ogni costo.Noi abbiamo vissuto con P. Barbieri e con altri amici un periodo di difficoltà tra il 1968 e il 1969, sembravano difficoltà insormontabili, ben poche persone gli davano credibilità, ma lui ha creduto fermamente nel volontariato laico ed ha proseguito la sua strada portando Cooperazione Internazionale a diventare COOPI, credo l’organizzazione più importante di progetti per il Terzo mondo.Ricordiamo P. Barbieri con molto affetto e stima perchè mai ha approfittato personalmente degli onori ai quali assurgeva Cooperazione, continuando il suo lavoro di sensibilizzazione “di strada”. Non c’era mercato o spettacolo teatrale in cui non ci fosse P. Barbieri con megafono a cercare di
    sensibilizzare la gente sul progetto delle adozioni a distanza o su qualche emergenza del momento, con la veste bianca…. non proprio candida e il suo vocione. Non ha mai mollato e soprattutto non si è mai risparmiato e non si è mai curato di se stesso.Noi non potremo essere presenti al funerale perchè ci troviamo in Tunisia dove per il momento viviamo, ma col pensiero gli saremo vicini.Caro Barbieri noi ti ricordiamo come un gran rompipalle che voleva ottenere quello che si era prefissato ad ogni costo ma anche come esempio di coerenza che non è mai venuta meno. Ci mancherai per tutto cio’ che abbiamo detto e anche perchè a te è legato un periodo della nostra giovinezza in cui si nutrivano tante speranze e si facevano tanti progetti e perchè in quell’appartamento di corso di Porta Romana 109 le nostre vite sono cambiate.Ciao.Daniela e Sergio Sanguanini

  96. Partecipo al lutto per la perdita di Padre Barbieri, anche se da molto tempo non partecipo più alle attività di volontariato di Coopi ricordo con affetto la sua figura. Un caro saluto a tutti

    Lucia Salvan

  97. L’ ho conosciuto appena,prima di partire con Coopi per il Chad.
    Una di quelle persone che vorrei avere al mio fianco in una missione.
    Se ne’ andato un uomo forte e buono!

  98. Voglio ricordare Padre Barbieri citando una poesia di Alessandro Manzoni da lui ripresa per tutti noi di COOPI a Pasqua dell’ anno scorso. Ho scoperto solo dopo che si trattava di una poesia di Manzoni…padre Barbieri in quell’ occasione non citò la fonte ed io ho sempre pensato fossero sue quelle parole e avrebbero tranquillamente potuto appartenergli….Quelle parole, in quel momento molto triste della mia vita, sono state capaci di toccarmi il cuore ricordandomi il senso della vita, da allora le ho appese in bacheca accanto alla mia scrivania…e sempre ci rimarranno.
    REGALA CIO’ CHE TU NON HAI
    “occupati dei guai degli altri, prenditi a cuore i loro affanni”
    “sii per gli altri un raggio di luce, anche se in te c’è il buio”
    “infondi negli altri speranza di vita quando in te c’è disperazione”
    “spargi tutto intorno a te gioia, mentre dentro di te c’è grande sofferenza”
    “regala agli altri un sorriso, quanto tu avresti voglia di piangere”
    “inonda gli altri di serenità, mentre tu sei sconvolto da una terribile tempesta”
    “sorreggi e dai forza a chi non vorrebbe andare avanti, anche se tu stai per cadere”
    ED ALLORA TI ACCORGERAI
    “che le tue pene scompariranno e sgorgherà in te la gioia che hai donato”
    “che la luce con cui hai illuminato gli altri, ti investirà quasi ad accecarti”
    “che in te si sprigioneranno forze che neanche tu immaginavi di avere”
    “che il gusto di vivere ti farà realizzare le cose più impensate”
    “che la speranza nel tuo futuro, metterà in fuga tutte le tue incertezze”
    Saluti caro saggio Padre Barbieri.
    L.

  99. “Lasciate che i piccoli vengano a me…” E’ stato il suo imperativo di obbedienza alla sostanza del Vangelo in uno spirito laico sano che non guardava chi aiutare e con chi: al bisogno occorre dare una risposta.E per cercare di dare una risposta, spesso ne combinava delle Sue, con semplicità e determinazione. Lo conosciamo dal 1968 e ogni volta che ci siamo incontrati riprendeva il discorso fatto la volta precedente come se non ci fosse stata interruzione. Ora Qualcuno Lo ha chiamato con gli altri bambini,sì perchè Barbieri era un Bambinone con un cuore grandissimo e sicuramente lassù ne sta già combinando una delle sue. Lo ricorderemo con affetto e ammirazione per tutto quello che ha saputo e voluto dare agli altri. Carla e Francesco ex volontari in Ecuador.

  100. Padre Barbieri, non ti ho mai conosciuto, ma ho l’immagine di te come di una persona fortemente energica ed onesta, come comparivi sulla cartolina della campagna “io non me ne frego”; così t’ho conosciuto e così sempre ti ricorderò! Un caloroso saluto a tutti ed un forte abbraccio energico !!!

  101. Mi spiace moltissimo perchè con padre Barbieri scompare una figura umana sempre al fianco degli ultimi. La sua azione sarà ricordata da quanti lo hanno conosciuto e stimato. Mancherà a tutti noi la sua voce con la richiesta di 1 euro al giorno per sfamare un bimbo in Africa, quella voce che ha sempre ricordato alle nostre coscienze il valore della solidarietà e della uguaglianza fra gli esseri umani.
    Ciao padre Barbieri

  102. Ciao Padre Vincenzo. te ne vai con tantissimi progetti e sogni e te li porti con te. Sono certo che da lassù aiuterai COOPI a realizzarli e a servire ancora meglio i diseredati di questa terra. Ho conosciuto Padre Vincenzo tra le montagne di Ngweshe, quanto faceva i suoi primi passi. Aveva un cuore grande. Pieno sicuramente di amore di Dio. Fondando COOPI ha saputo vedere nel futuro, come un profeta e come un precursore. sei stato grande Padre Vincenzo. Ti meriti il Paradiso. Una volta, in un momento in cui ci raccontavamo le nostre cose, e ricordando le malevoli voci, mi dicesti: “Non farci caso! Un giorno mancheranno di saliva…” Grazie, Padre Barbieri, di aver voluto viaggiare sulle strade di questo martoriato Congo, e di aver dispensato a tanti gioia e speranza. E questo non é poco. Perché é sempre amore. E prega per la tua COOPI perché cresca nel tuo spirito.

  103. l’ultima volta che ti ho visto, e sentito, in uno dei tuoi banchetti improvvisati sul Naviglio, mi hai aperto gli occhi: ho toccato con mano come fosse forte, pura, e diretta, la tua richiesta di un euro. a quanta fiducia ispirasse quella latta di vernice improvvisata. ho ripensato a tutte le tecniche sofisticate di raccolta fondi, di comunicazione che studiamo e utilizziamo ogni giorno, e ho constatato amaramente che per noi, per tutti, il ritorno alla semplicità è sempre più urgente. e anche il ritorno all’umanità e al sentimento che emanava la tua figura, sempre così piacevolmente fuori posto a ricordarci le cose importanti. un abbraccio a tutta Coopi.

  104. Un momento di tristezza per l’omone con la barba che ha deciso di andarsene, per chi ha avuto il piacere di lavorare con te.

  105. Ciao Padre Barbieri,
    ..ricordo con nostalgia una lunga e interessante chiacchierata di qualche anno fa’ sul “nostro Congo-Zaire”…
    con stima e affetto
    Martino D.

  106. Ci immaginiamo sul piazzale di coopi in via De Lemene.
    In questa giornata di veglia tanti amici, con diverse storie, si affacciano a formare un abbraccio che ci rassicura nel turbamento e accompagna P. Barbieri all’ennesimo traguardo.
    Ringrazio Coop.i. che ospita questa ideale folla
    e a P. Barbieri direi:
    Adesso che sei più in alto accetta che ognuno di noi, a suo modo “faccia il tifo” per te.
    Adesso che sei tutt’uno con Cristo a cui ti sei consacrato,
    aiuta anche noi a trovarLo, accoglierlo nelle nostre storie.

    con gratitudine.
    Aldo Ricci e Paola Celoni

  107. nell’anno 2000 ho fatto i miei 10 mesi di servizio civile a cooperazione, come “segretario particolare” di padre barbieri: in ogni turno annuale di 5 obiettori uno veniva assegnato a questo compito e la “fortuna” è toccata a me…10 mesi fianco a fianco tutti i giorni…i centinaia di cartelli “1000 lire per un pasto””sfama un bambino per un giorno”….le trasferte al palavobis, allo smeraldo e in tutti gli altri luoghi di aggregazione, al mercato di via fauchè….lucio dalla che venne a trovarci, lui amico sincero di barbieri (il giorno dopo rientrò in uffico con 4 sacchi neri dell’immondizia pieni di soldi, ci volle una mattina per contarli…)…il suo modo di mangiare il ghiacciolo, lasciandolo scigliere, poi tagliando un angolino della confezione e quindi bevendoselo…le “gite” a parma dai frati a prendere i vestiti da spedire in africa…le cartelle con foto delle adozioni a distanza da spedire ai genitori, anche di quelle ne abbiamo fatte a migliaia…i voli su pristina perchè era appena finita la guerra nei balcani…i “su coraggio!!!”…i pomeriggi assolati all’ombra dei portici della cascina a ridere e scherzare con gli altri obiettori..la sua rudezza mescolata ad una tenerezza disarmante…il suo vecchio fiorino bianco scassatissimo, che quando pioveva si trasformava in jacuzzi…le mostre in galleria vittorio emanuele sulle donne packistane…i volti delle persone i partenza per le missioni, piene di entusiasmo e di vogli di vita…ricordare padre barbieri è tornare indietro di 10 anni, in un periodo di sole in fronte e di testa alta, pronti per il futuro….una volta gli serviva della ghiaia per piantare delle piante: ci fece spalare tutto il cortile e filtrare la terra con una vecchia rete da letto per ricavarne la preziosa ghiaia, tutto questo col caldo di luglio…col senno di poi l’insegnamento che mi ha lasciato è stato proprio questo: il perseverare, il “chiediti pure perchè ma non sgarrare (erano guai!!) e segui le indicazioni di chi è preposto a guidarti”, l’imparare ad accettare un’imposizione, una condizione disagevole e brutta, una sofferenza…
    tutto questo e molto altro affiora alla mia mente in questi giorni di grande tristezza…sono vicino a tutti voi di coopi, avete perso una grande guida, un vero presidente….colui che per tutti era semplicemente “il padre”
    giovanni carrara

  108. Nous avons appris avec consternation la disparition de Padre Barbieri. Au Cameroun, la flamme de COOPI est présente et reste allumée à travers son action. Toutes les personnes qui l’ont connu de près et de loin ainsi que le personnel actuel en service dans les projets COOPI au Cameroun sont douloureusemment affecté par cette disparition qui laisse un grand vide. Par ma voix ce sont les condoléances adressées à tous les proches de Padre Barbieri et la reconnaissance de ses multiples actions qui survivrons à coup sur. Très généreux, Padre barbieri était très attentif et à l’écoute des plus démunis.Il nous laisse un très grand témoignage d’amour et de dévotion envers le prochain.

  109. Cari Amici di COOPI
    domani parteciperemo ai funerali di P Barbieri.
    Questo è il messaggio che ho inviato a tutti i TVC
    (Tecnici Voluntari Cristani ):
    .-.-.-.-.-
    Cari Amici TVC mi è giunta ora, da Danila, la notizia che Padre
    Vincenzo Barbieri è morto questa mattina.
    Domani Venerdì 10 alle ore 21 in Via De Lemene ci sarà una veglia di
    preghiera per P Barbieri.
    I funerali saranno celebrati sabato 11 alle ore 14.45 nella chiesa di
    Santa Cecilia, via G. Della Casa ( traversa di via Gallarate ) e
    vicino a via De Lemene dove è la sede di Coperazione Internazionale.
    Tutti noi conoscevamo P. Barbieri e sicuramente molti ricordi ce lo
    rendono presente, Preghiamo per lui.
    Cari e mesti saluti
    Alessandro Pini
    .-.-.-.-.
    Cari saluti e fraterne condoglianze
    A nome di tutti i TVC
    Alessandro Pini

  110. Non conoscevo personalmente Padre Barbieri, ma la sua descrizione nelle testimonianze mi ha fatto tornare in mente il sermone profetico di Gesù in Matteo 25. “Signore quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito? …. In verità vi dico: IN QUANTO CHE LO AVETE FATTO AD UNO DI QUESTI MIEI MINIMI FRATELLI, LO AVETE FATTO A ME”. Questa è stata la vita di Padre Babieri.

  111. Ieri , mentre decidevi di andar via, ero in aeroporto per prendere un aereo per il Cameroun.E non ne avevo proprio voglia!Questa distanza “africana” mi paralizza, vorrei essere in cascina per salutarti…ma poi mi dico che di certo sarai in giro da queste parti, e forse tra un pò ti sentirò dietro le spalle, con il tuo megafono.Lea ha avuto la tua benedizione…ti abbracciamo forte, monica enrico e la piccola!

  112. cari amici di COOPI,
    a nome mio, del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea e dello staff di AGIRE le più sincere condoglianze per la scomparsa di padre Barbieri, fondatore e presidente della vostra organizzazione. Vi siamo vicini in questo momento così triste, consapevoli che il modo migliore per ricordare la sua figura sarà soprattutto quello di continuare con impegno e coraggio il nostro difficile lavoro.

    Marco Bertotto
    direttore AGIRE

  113. Grande testimonianza di tenacia e semplicità, un esempio per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
    Lui aiutava gli altri facendo, non dicendo!
    Grazie Padre Barbieri

  114. Mi unisco al cordoglio del collegio direttivo, dei collaboratori, dei
    volontari e degli amici di COOPI. per la dolorosa perdita di Padre Barbieri.
    Egli è stato per tutti, non solo il fondatore e presidente ma, sopratutto
    esempio, sprone e anima dell’ Associazione.
    Insieme preghiamo per lui.
    Giovanna Sirtori.

  115. La notizia mi ha addolorato ma non riesco a pensare Vincenzo Barbieri spento. Una persona come Vincenzo non si spegne resta nei cuori di tutte le persone che lo hanno conosciuto e nelle opere che ha avviato e sostenuto.
    Ha pensato agli ultimi come beati e di loro si è occupato .
    Ha pensato all’indiffrenza di un mondo ” moderno” è l’ha combattuta con carità e dialogo. Amava la strada perchè li c’erano le persone con cui parlare.
    Una mattina venne a Genova per il Forum sul sostegno a distanza e mi telefonò alle 6 e mezza per dirmi che era arrivato a Genova ma che il portone della mia orgamizzazione era chiuso. Mi alzai e lo raggiunsi nel centro di genova ma era già con alcune persone che parlava di quanto fosse bello il mondo.
    Ciao maestro indimenticabile spero possa arrivarTi il mio sincero ringraziamento. Corrado

  116. carissimo p. Barbieri,
    alla notizia della tua morte ho pianto. Anche se so che la morte non ha annientato ma solo trasformato la tua vita. Ora vivi in un’altra dimenzione, ma non sei estraneo a quella che hai appena lasciato. Sono sicuro che continuerai ad essere l’anima di Coopi e potrai intercedere affiché Coopi continui a realizzare grandi progetti in favore dei più deboli.
    Arrivederci. Tonino

  117. …grazie Padre…anche se sono anni che non la rivedevo è sempre stato nel mio cuore…con il suo esempio e la sua forza nonostante le difficoltà.
    buon viaggio…
    Sara

  118. Ciao Padre Barbieri,
    da lassú avrai modo di continure a vedere i bambini aiutati da te con Coopi a crescere.
    Ora che non sei piú con noi il nostro impegno edi nostri sforzi saranno maggiori
    Morena e Jacopo

  119. Grazie padre Barbieri,
    per tutti i valori che hai saputo trasmetterci con il tuo spirito di abnegazione,
    per averci insegnato che l’amore al prossimo è una componente essenziale e fondamentale dell’esistenza umana e cristiana,
    per averci permesso di scoprire l’altro, il povero, l’emarginato, l’oppresso nei quartieri di periferia, nei campi, nelle miniere, in America Latina e in africa,
    per averci dimostrato che rendersi solidali è prendere coscienza delle ingiustizie sulle quali questo ordine è costituito,
    per averci indicato il percorso da seguire per una autentica fraternità come rifiuto dello sfruttamento, dell’alienazione dell’uomo che è l’egoismo,
    per averci confermato che la costruzione di una società giusta e libera è possibile perché la speranza è di ogni momento.
    E’ sufficiente “sperare contro ogni speranza”
    Renato Piccinno

  120. Tutto quello che hai fatto è impossibile ripeterlo, si può provare a stare su questa strada!
    La tua intelligenza,l’arguzia e la grande capacità di dare sono solo alcune delle qualità che ti hanno contraddistinto ai nostri occhi. Ci lasci un’eredità notevole, quella che ci permetterà di continuare a tenere lo sguardo rivolto verso il sud del mondo e non solo.
    Grazie Barbieri

    Brunella e Beppe

  121. Caro Barbieri….
    “Tu…… te ne vai ……
    ma restano gli alberi che hai seminato”
    Con semplicità ed affetto ti dico grazie: sono felice che i nostri cammini si siano incrociati. Non ti dimenticherò mai!
    Arrivederci p. Barbieri, sì, arrivederci.
    Cecilia

  122. Un due tre, un due tre, prova prova…..
    erano queste le parole che sentivo tutti i giorni arrivando in ufficio, tu che mi lasciavi inciso sul nastro le lettere che dovevo scrivere in doppia copia come si usava una volta con la carta copiativa.
    ora sono io che ti scrivo per ricordare quando insieme riempivamo la
    bianchina tutta scassata di uva americana da portare alla popolazione vietnamita che era ospite presso una casa di riposo.
    Quando con la nebbia partivamo per Como ad allestire la mostra ed
    affiggere i cartelli per tutta la città, per far sì che qualcuno venisse a comperare per poi donare i soldi. Il ricordo del negozio di Lignano Sabbiadoro dove con altri 15 volontari vendevamo artigianato africano e nella dispensa avevamo solo sugo scaduto…….. ma avevamo il cuore colmo di felicità. Le prime volte che mi vergognavo a raccogliere i soldi davanti al teatro Smeraldo, ma con te vicino era tutto magico e la vergogna passava ed ero fiera di esserci anche io. Quanto ridere facevamo con i corsisti quando tu mettevi il vino nella minestra….. e poi tutte le foto che facevi per immortalare i momenti più belli. tu che ti arrabbiavi con noi segretarie ma che poi non ti scordavi mai la mimosa o i nostri compleanni. A te che sei stato una persona umile e pronto ad aiutare tutti, nella tua aria trasandata avevi un cuore d’oro, pronto ad aiutare tutti anche quelli che non erano onesti nei tuoi confronti.
    tu hai amato tutti ma forse noi tutti non siamo stati capaci di ricambiarti.
    mi auguro che dall’alto con il tuo basco e il tuo megafono riuscirai ad illuminare le persone che dovranno mandare avanti quello che tu hai creato con fatica. mi piace ricordarti con la tua frase : “dobbiamo andare avanti, questa è la vita……” grazie per gli insegnamenti che mi hai tramesso, ricorderò l’ultima stretta di mano che mi hai dato qualche giorno fa, quanta tenerezza e dolore in quell’ultimo attimo.
    un abbraccio grosso dalla tua ex segretaria Anna Gervasi e famiglia

  123. Una grave perdita ha colpito la vostra Organizzazione, Padre Barbieri se ne è andato, ma ha lasciato senza dubbio dei grandi insegnamenti di cui voi tutti farete tesoro.
    Ho avuto la fortuna d’incontrarlo diverse volte e inutile dire che mi hanno colpito la sua intelligenza, la sua umanità e la sua volontà. Aveva sempre una parola buona per tutti, e la diceva con quella sua aria un po’ sorniona che lo contraddistingueva.
    Tutti noi che operiamo nella cooperazione abbiamo avuto modo di imparare molto da lui sia dal punto professionale che da quello umano e quindi oggi la cooperazione viene privata di una grande persona.
    A Coopi ed ai suoi collaboratori le più sentite condoglianze da parte mia e di tutto lo staff de Il Sole Onlus.
    Ornella Lavezzoli
    Presidente
    IL Sole Onlus

  124. Per anni ai concerti, nelle piazze, nei luoghi più impensati, ci siamo chiesti chi era quest’uomo, che somigliava a un predicatore del tempo delle crociate, e che però portava avanti una battaglia che sta drammaticamente nel nostro tempo. Un grazie immenso per tutti quelli che, come me, magari ti hanno visto migliaia di volte, ti hanno ascoltato distrattamente, e poi ci hanno pensato su, a perché tutte le notti eri lì, nel freddo, sotto la pioggia, in mezzo alla strada, ad aspettare chi di solito passa e va, ma non poteva rimanere indifferente allla tua richiesta. La notte passo in galleria e vedo i diseredati che dormono nei cartoni, 5000 punti di luce che non sanno come chiedere aiuto nel cielo di Milano, e penso che Milano avrebbe ancora bisogno di te

  125. Ciao Padre Barbieri,
    purtroppo oggi non potrò essere presente fisicamente per darti l’ultimo saluto ma sarò li con lo spirito insieme a tutta la famiglia COOPI.
    Un abbraccio da tutta COOPI Veneto. Sarai sempre il nostro faro.
    Maria Teresa

  126. Un altro grande uomo ci precede verso la grande incognita.
    Forza COOPI, avete avuto la fortuna di essergli vicino per tanto tempo, a tutti voi di portare avanti la fiaccola accesa da lui tanti anni fa

  127. A quest’uomo tenace e fuori dagli schemi va oggi il mio pensiero. Mi avvicino con cordoglio e con un abbraccio a tutti coloro che lo hanno amato.
    Barbara Negri -Padova

  128. Conosco Padre Barbieri dal 1982 quando Coopi si assunse la gestione del programma per i rifugiati dell’Ogaden nei campi profughi di Qorioley… da allora , in più occasioni, ho avuto modo di incontrarlo e di apprezzarne le grandi qualità umane che fanno di lui una persona straordinaria, unica, irripetibile. Mi auguro che il suo esempio e il suo insegnamento rimangano vivi nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e soprattutto nel ricordo dei giovani che si apprestano ad offrire il loro servizio a nome di Coopi nei paesi del sud del mondo. Al suo ricordo non posso fare a meno di associare quello del carissimo Paolo Giorgi. Queste persone sono state l’anima di Coopi.
    Grazie dunque, Padre Barbieri. Di certo non ti dimenticherò
    mario neri

  129. Non l’ho visto da tanti anni ma guardando la foto é lo stesso, una vita dedicata al suo ideale, sono felice che sia riuscito a raggiungere i traguardi che si era prefisso continuando ad essere sacerdote. Desidero partecipare anche solo con questo messaggio ad esaltare l’uomo integro, il maestro, la guida, il compagno di vita.
    Fratello Padre Barbieri, la mia vita é stata piacevolmente costruita e marcata dai momenti che abbiamo passato insieme nella cascina di via De Lemene, dai volantinaggi di sensibilizzazione, raccolta distracci e metalli, pulizia di cantine, lavori in cascina, mercatino dell’usato, le balle di cartone fatte con la pressa manuale, la stanza dei sacchi. Ricordi che rimangono vividi nella mia mente. Ti mando un caldo abbraccio che percorrrerá i 17000 km che mi separano da Milano, mi sono commosso ma sono felice che il gran solco che hai tracciato durante la tua vita terrena ha contribuito a migliorare molte persone.
    Baci ed abbracci
    Umberto

  130. Con profondo dolore, porgo condoglianze e viva partecipazione alla Comunità di Padre Barbieri.
    L’ho conosciuto nelle diverse occasioni di incontro del FORUM SAD. Era l’uomo di Dio più semplice del mondo. Era sempre disponibile a condividere la sua esperienza,la sua passione per i più poveri. Da lui ho imparato molte cose, soprattutto a vivere il Vangelo senza sconti e senza fronzoli. Arrivava stanchissimo agli incontri, dopo lunghi viaggi, ma era disponibile a dare il suo contributo, senz aatteggiamenti di superiorità.
    Possa la Fondazione COOPI crescere sul “Seme che dato la vita, morendo”.
    Vicinissima, Sr. M. Rosalinda

  131. Caro Padre,
    non lascerà mai la mia mente la tua immagine che, entrando nel nostro ufficio, con voce energica e stentorea, chiedevi “chi di voi si occupa dei bambini?”…oppure “qui ci sono metri e metri di stoffe, chi le vuole?!” oppure ancora… “questo pacco non è imballato bene, attenti che poi alle Poste vi fanno storie!!!”…e infine quando nelle occasioni ufficiali, ci parlavi con ironia e passione, ci indicavi la strada.
    Sei stato al nostro fianco, un punto di riferimento, un faro, continuerai ad asserlo, ma ci mancherai, molto!

  132. grazie , padre Barbieri, per avermi lasciato nel cuore la tua voglia di ricominciare con “forza” e “coraggio” . Guida con prudenza col fiorino sgangherato per le vie del cielo

  133. Ti chiedo perdono Barbieri , oggi al tuo funerale, come si dice ultimo atto della vita non c’ero. Però per un pò di tempo ci sei stato oggi nei miei pensieri.
    Ti ho conosciuto per un intervallo della mia vita , l’intervallo di un periodo di 20 mesi da obiettore . Un periodo fondamentale della mia Vita.
    E non è retorica.
    Quindi Barbieri nel momento che entrerai in paradiso, nel bagaglio delle migliaia di cose che hai fatto aggiungi anche la mia .
    Grazie
    Riccardo Gambella

  134. Spesso mi sono chiesta: “Ma come fa?” “Come può un uomo avere tanto coraggio?” Mi sono sempre sentita piccola al suo confronto….ora ancora di più!!!!
    Caro zio ieri alla tua Messa ho capito tante cose, ho capito ancora di pù che il tuo cuore era immensamente grande e il tuo coraggio senza fine… e che sono stata una tra le tantissime persone fortunate a conoscerti e a toccare con mano che un uomo può cambiare le cose se ci crede e se ci mette tutto se stesso, che forse i pregiudizi non avranno mai fine, ma che possiamo dire con tutta la serinità di questo mondo E CHI SE NE FREGA!!!!!
    Ringrazio Dio, e sempre lo farò, per averci dato questo dono questo grande UOMO, che da esempio per tanti ci da’ la forza di continuare sulla sua strada.
    Devo dire però che se avessi il nome e il cognome, magari anche la e-mail di quel prete che ha detto la messa di addio avrei tanto da dirgli!!!! Assolutamente BASITA ho assistito a tanta pochezza!!! E una tra le tante domande che mi pongo è: ma se il rito funebre fosse stato di quel ‘pseudo prete’, perdonate ma no posso definirlo diversamente, la Chiesa avrebbe chiuso i battenti e mandato fuori tutti quanti come IERI?
    E sempre lui vestito con i suoi paramenti, sicuramente non da 4 soldi, si è permesso di etichettare mio zio con la parola “trasandato” abbia mai capito che chi cura l’esteriore non cura l’interiore, non sia solo una predica da sputare in chiesa alla domenica ai suoi parrocchiani, senza esserne lui da esempio, ma che è la pura e semplice vertità? PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE NON E’ ESSERE UOMINI DI DIO!!!! CON ESTREMO ORGOGLIO RIBADISCO CHE MIO ZIO E’ UN UOMO SINGOLARE E SOPRATTUTTO SEMPRE IN LINEA CON CIO’ CHE DICEVA ANCHE CON IFATTI E NON SOLO A PAROLE!!!! Ciao mio carissimo, grande zio ed esempio, ti voglio bene Dory

  135. Come saremmo noi che ti abbiamo conosciuto se ciò non fosse avvenuto?
    Qualcuno di noi forse non si sarebbe sposato o non ti avrebbe avuto come celebrante al suo matrimonio o ad un battesimo. Qualcuno non sarebbe mai partito per nuovi Paesi, conosciuto altra gente, non avrebbe mai visto gli effetti di una guerra, della miseria e la morte di un bambino per fame. Qualcuno non avrebbe mai imparato a parlare in kishwahili o in mashi o in wolof o in quechua, qualcuno non avrebbe mai mangiato cibi impensabili, e qualcuno non avrebbe mai assaggiato i tuoi krechers… rigorosamente scaduti. Qualcuno non avrebbe mai sentito il tuo “su, coraggio”, qualcuno non avrebbe visto la tua barba nera diventare piano piano bianca. Qualcuno di noi non sarebbe mai passato da COOPI e tanti di noi sarebbero ancora in COOPI.
    Grazie Barbieri per l’irripetibile occasione che abbiamo avuto di conoscerti e per tutto ciò che ci hai trasmesso.
    Olimpio e Elsa

  136. Mi unisco al cordoglio per scomparsa di padre Barbieri. L’ ho incontrato solo una volta, ad uno dei suoi “presidi” davanti ad un mercato rionale, ma quella volta e’ mi bastata per capire che pasta di uomo fosse e per iniziare una lunga storia di adozione a distanza.
    Grazie padre e continua a vigilare dal cielo suoi tuoi bambini.
    Francesco Romeo

  137. un grande saluto a Padre Barbieri, alla sua purezza, onestà ed umiltà nell’aiutare e sostenere gli altri. Che sia felice in questo suo nuovo viaggio intrapreso e che posso vegliare sempre sull’operato della sua organizzazione.

  138. Come sostenitore di COOPI, pur non avendo avuto la fortuna di conoscere Padre Vincenzo Barbieri, desidero associarmi al lutto e partecipare in preghiera.

  139. Caro padre, sei stato per molti di noi volontari ed ex un padre, ideale a cui in tanti ci siamo rivolti, la tua capacità di valorizzarci è stata per noi cio che più ci ha resi felici, aldila di ogni progetto ed ogni bilancio.
    Poi ci hai lasciato andare per la nostra vita rimanedo nella tua integra sobrieta lasciandoci un debito infinito verso l’umanità, a cui hai dedicato tutta la tua vita, al dilà di ogni aspettativa.
    Ciao padre Barbieri.

  140. Un sentito pensiero e ringraziamento per una persona che non ho conosciuto personalmente ma la cui opera stimola e aiuta a riconoscere i veri valori ed ideali della vita, e ad impegnarsi per perseguirli. Grazie
    Rosa Taschin

  141. Noi de La Gabbianella ricordiamo con affetto padre Barbieri e anche con riconoscenza. Quando abbiamo cominciato nel ’97 a pensare di invitare le associazioni di sostegno a distanza ai forum annuali per confrontarci, ci ha sostenuto con la sua concreta presenza alle riunioni organizzative, apparentemente sonnacchioso e distratto e invece puntuale negli interventi. E’ stata una collaborazione che é durata negli anni. Lo ricordiamo con affetto e simpatia. E siamo vicini col cuore a chi, avendo lavorato a stretto contatto con lui, ne sentirà ancora di più la mancanza. Ci può rassenerare l’idea che se ha fatto tanto da vivo, chissà ora da lassù!

  142. Un grande abbraccio all’anima di Coopi, a colui che ha donato la sua vita per gli altri…non ti dimenticheremo mai e la tua energia rimarrà sempre nei nostri cuori e nelle azioni che compieremo per “migliorare il mondo,insieme”.
    Un saluto da tutta COOPI Toscana!
    Giulia, Gabriele e tutti i volontari

  143. Cari amici di COOPI,
    con immensa tristezza voglio esprimervi a nome mio e di tutti gli amici e le ONG dell’Associazione delle ONG Italiane, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza per la scomparsa di Padre Barbieri. Un uomo che con la sua storia, il suo esempio, la sua capacità di essere testimone e profeta ha dato e darà , ne siamo certi , forza ,senso e speranza anche al nostro impegno e al nostro lavoro per un mondo più giusto. Un abbraccio fraterno
    Francesco Petrelli (Presidente dell’Associazione delle ONG Italiane)

  144. Un caro saluto a Padre Barbieri che ho conosciuto tanti anni fa e che attraverso COOPI mi ha permesso di crescere e conoscere e amare l’Africa.

  145. E ora spero che potrai incontrare chi mi è più caro, far con lui piacevoli chiacchiere e passeggiate serene in mezzo a prati verdi, mentre il mio cucciolo saltella tra i fiori.
    Grazie per la bella opportunità che mi hai offerto di aiutare chi è più debole e meno fortunato. Una goccia in mezzo all’oceano di opere caritatevoli da te compiute!

  146. La Fondazione Guido Piccini e don Renato Piccini partecipano al lutto per la scomparsa di Padre Barbieri di cui ricordano la grande generosità e la
    sensibilità versi i poveri e gli ultimi.

    FONDAZIONE GUIDO PICCINI PER I DIRITTI DELL’UOMO ONLUS

  147. Carissimi amici di COOPI,

    mi unisco al dolore per la perdita di nostro Padre BARBIERI. il mio ricordo resterà indelebile e testimonierà della sua opera di grande amore per l’umanità.

    Silvio Avini

    ex volontario di COOPI

  148. Cari amici,

    penso che tutti noi, che operiamo nel sociale, abbiamo avuto la fortuna di conoscere Padre Barbieri.

    Sia quando raccoglieva personalmente offerte a favore dei bambini soldato che quando portava la sua esperienza durante seminari od assemblee, è sempre spiccata la sua forte personalità, il suo carisma e la capacità di trasmettere pace e serenità pur nello svolgimento di missioni prossime all’impossibile.

    La sua scomparsa ci priva di un simbolo, un esempio di come ci si può dedicare a chi è meno fortunato di noi e nel contempo mantenere una dignità che non lascia spazi a tentennamenti nel perseguire mete condivisibili.

    Invito tutti ad unirsi nel ricordarlo come lui, senza dichiarazioni ma con i fatti, aveva impostato la propria vita: essere una persona schietta, decisa, lungimirante, amante della vita impegnata.

    Padre Barbieri, anche da lassù, ci guarderà benevolo ma esigente, indicandoci, con i mezzi più vari, la retta via. Ringraziamolo per gli insegnamenti che ci ha elargito ed in futuro pensiamo a lui quando un dubbio od una contrarietà ci ostacoleranno il cammino: lui sarà sicuramente al nostro fianco per un darci aiuto, sempre e comunque disinteressato.

    Ringrazio anticipatamente chi vorrà ricordarlo ad amici e conoscenti con un pensiero, una frase, un gesto che, nell’occasione, vede gli amici di COOPI privati di una grande persona..

    COOPI ha perso una guida ma la lungimiranza di Padre Barbieri ha consentito di lasciar spazio a giovani collaboratori che in modo professionale, appassionato e costante assicurano una continuità di azione nel disegno iniziato tanti anni fa.

    Nella tristezza, un abbraccio affettuoso a tutti

    Giorgio Cafarelli
    Vice Presidente di ForumSAD
    Consigliere di IL SOLE Onlus

  149. Non sapevo della morte di Padre Barbieri e la notizia mi addolora.
    Penso che mancherà a tanti, ma sono certa che ha lasciato un solco molto ampio e profondo.
    Un forte abraccio a tutta COOPI e a tutti coloro che lo hanno amato
    Con affetto
    Carla

    Carla Bottazzi
    Responsabile Servizio Cooperazione internazionale
    Settore Presidenza e relazioni istituzionali
    Direzione Relazioni internazionali e progetti speciali

  150. Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerti ma ho la fortuna di far parte dell’organizzazione che tu hai fondato… Grazie per quello che hai fatto e per quello che da lassu’ continuerai a fare!

  151. Vincenzo Barbieri è un nostro compagno di viaggio. Non perderemo la sua memoria. Fu imputato nel processo dell’Isolotto del 1971 per la solidarietà espressa nei nostri confronti. Se vi interessa possiamo inviarvi la registrazione della sua deposizione in tribunale in cui racconta la sua esperienza. Vi siamo vicini e vi salutiamo caramente Enzo Mazzi e Comunità dell’Isolotto Firenze

  152. …a COOPI. Subito mi dissero che P. Barbieri voleva conoscere personalmente tutti, così anche me, nuova arrivata nella famiglia. Mi chiese cosa facevo a COOPI e gli dissi umilmente: “Più o meno quello che fa Lei tutte le sere, raccolgo fondi” e così si illuminarono gli occhi e mi disse se volevo andare con lui una sera, al Palasharp, che mi avrebbe riportato lui a casa, perchè a mezzanotte era troppo tardi per me tornare da sola, e così mi avrebbe insegnato il suo metodo.
    Non ho fatto in tempo, ma ho messo nel cassetto seriamente la promessa fatta…! Cerco volontari!
    Mi fece leggere i suoi volantini e slogan…mi disse che ci vuole tanta pazienza con le persone che si incontrano per strada e sono d’accordo! C’è bisogno che tutti questi messaggi arrivati si mettano in pratica, iniziamo con la nostra vita, mettendola a disposizione del prossimo, per ciò che riusciamo a fare. Se tutti riuscissimo ad imitare un centesimo di quello che faceva lui…miglioreremmo il mondo, insieme!
    Francesca

  153. Non ho conosciuto personalmente Padre Barbieri, ma ne ho spesso sentito parlare come di un uomo che spendeva la sua vita per gli altri. Sentire che non c’è più mi tocca profondamente.

  154. Apprendo con dolore della prematura scomparsa del fondatore dell’Associazione… ma sono sicuro che lui continuerà da lassù a donarci la sua forza per migliorare questo strano mondo.

    Grazie padre Vincenzo per tutto quello che hai fatto e che continuerai a fare per noi.

    Giorgio

    • Devo ringraziare padre Barbieri per avermi permesso di fare del bene agli altri. Ho avuto la fortuna di conoscerlo anche se per pochi attimi, ma è riuscito in quei brevi istanti a convincermi a seguirlo nel suo progetto. Sicuramente continuerà a guidare i nostri cuori anche dal cielo. Ciao padre Vincenzo e grazie!
      Franco

  155. Mi unisco al cordoglio.
    Ho appena visitato la sede di Coopi,dal momento che intendo dare una mano.
    Credo che fare qualcosa per i meno fortunati sia il modo migliore per onorarlo.

  156. ci incontrammo nel lontano 1984 e ancora mi ricordo la tua voce e la tua determinazione.

    Per me sei sempre stato un ideale da seguire e ” tentare ” di eguagliare.

    Ciao padre Barbieri, grazie per essere stato con noi

    Enrico

  157. parlando di te per caso con una conoscente ho scoperto che lei ti vedeva ai mercati e tante volte ti ha lasciato una donazione.
    si chiedeva con le sue amiche perchè da tempo non ti vedeva più e che
    quest’anno non ti aveva visto alla feste dell’unità. ora purtroppo con suo rammarico ha appreso la triste notizia. è rimasta addolorata come lo siamo
    rimasti tutti noi che ti amavamo e ti stimavamo.
    mi piace pensare che sei entrato piano piano in punta di piedi nei cuori di tante persone e che hai lasciato la tua orma indelebile.
    raccontavo di te ai miei figli e loro attenti a ascoltare tutte le avventure che ho vissuto dal 1970 in poi nella cascina dove gli abitanti del quartiere chiamavano in tono dispregiativo : “il biafra” non usando mai la parola Cooperazione Internazionale. ma tu riuscivi a non arrabbiarti.
    tu che che per ore ci facevi ricoprire i libri con la plastica adesiva e dovevamo stare attenti che non ci fossero bolle, altrimenti chi ti sentiva…..
    insieme abbiamo portato il cibo del banco alimentare in un manicomio fuori Milano e gli ammalati ti scambiavano per Padre Pio e tutti volevano la tua benedizione.
    tu hai pensato sempre a tutti, anche quando mio papà è stato male hai vegliato in ospedale. tu correvi per tutti sia per quelli sani che per gli ammalati, tu entravi negli ospedali a portare un raggio di sole e di speranza dove la malattia indietreggiava per un attimo e lasciava nei cuori degli ammalati un pò di benessere e voglia di combattere
    quanti volontari ho visto passare da Coopi, quanti ti hanno amato, sono stata fortunata a conoscerti, mi piacerebbe avere solo una briciola della tua forza per combattere la battaglia quotidiana della vita.
    un abbraccio grosso Anna Gervasi (ex segretaria)

  158. Ho conosciuto padre Barbieri nel lontano “sessantotto” ecclesiale per la sua partecipazione ai primi tentativi di mettere in rete, si direbbe oggi, a cercare “collegamento”, si diceva allora, fra i gruppi e comunità di cattolici chiamati del “dissenso” solo perché non si rassegnavano alla diffusa volontà di rinnegare il Concilio. Numerosissimi, ma molto diversi fra loro e gelosi dell loro autonomia trovarono in lui chi promuoveva responsabilità e unità pur nel rispetto delle diversità . Fui impressionato dalla sua disponibilità e abnegazione: era presente ovunque viaggiando spesso di notte – non c’era l’alta velocità! – per essere pronto al mattino a coinvolgersi in prima persona, come ricorda Mazzi rilanciando la sua testimonianza al processo contro l’Isolotto dovunque ci fosse bisogno di lui. Le Comunità cristiane di base di oggi gli debbono molto anche se la sua generosità l’ha portato poi a promuovere fede e giustizia nel mondo.
    Marcello Vigli

  159. ho saputo venerdì da una amica della perdita di padre Barbieri. Immagino il vuoto che sentirà COOPI per la sua mancanza. Sono riuscita in solo qualche minuto quando l’ho visto a sentire le sue parole di incoraggiamento. Immagino che negli anni padre Barbieri abbia trasmesso forza e tenacia che le persone di COOPI sapranno portare avanti.

  160. Ho conosciuto Padre Barbieri durante il mio periodo di servizio civile presso la sede di Coopi e stamani dopo ben 8 anni dal termine mi è venuta la curiosità di visitare il sito internet. Ho appreso la notizia e sento il bisogno di unirmi al cordoglio. E’ stata una piacevole collaborazione con questa persona speciale.

  161. Ci conoscevi tutti per nome, anche anni dopo che avevamo finito di lavorare nei progetti. Le persone per te erano importanti, tutte, e tu sapevi trasmettere loro quella carica che solo i grandi ideali come i tuoi sanno trasmettere.
    Grazie. Ci mancherari.

  162. Caro zio,

    Voglio fare presente una storia,che ti vede presente quando avevi 33 anni circa:Come era tuo solito fare per il giorno dei morti,della Pasqua e del S.Natale,partivi da COOPI e venivi a Parma per ritrovarti tra parenti e amici .
    Ma un S.Natale diverso da tutti gli altri arrivasti nonostante il freddo con addosso un solo maglioncino.Tuo padre appena ti vide,ti portò nel più bel negozio e ti comprò un cappotto.Quando fù ora di ritornare a Milano mio zio vide che alla stazione c’era un barbone coricato per terra;appena lo vide si tolse in fretta il suo cappotto e glielo diede.Il padre addolorato gli disse:e adesso come farai con tutto questo freddo?
    Lui ne aveva più bisogno di me…………..

  163. Ciao Barbieri
    sono lontani gli anni settanta in cui ci siamo conosciuti.
    Noi giovani “sessantottini” abbiamo trovato in Cooperazione il luogo in cui realizzare i nostri sogni e tu, prete in guerra contro la chiesa dei ricchi e dei potenti, eri il nostro simbolo.
    La cascina di via De Lemene era un cantiere (il Biafra come dice Anna Gervasi) e noi andavamo a dormire vestiti, nei sacchi à pelo perché non c’era ancora il riscaldamento.
    La raccolta di stracci e ferri vecchi, il mercatino dell’usato et gli stipendi dei pochi che lavoravano fuori del “campo” erano le sole entrate dell’epoca. Anna faceva i salti mortali per assicurarci un pasto decente, ma non abbiamo mai sofferto la fame.
    Tu non dormivi mai e alle 2 di notte ti sentivamo pulire e innaffiare il cortile della cascina.
    Poi sono partita in Congo ( Zaire) e ci siamo persi di vista.
    Attualmente vivo in Belgio e qualche anno fa sei riuscito a contattarmi per une rimpatriata. La nuova Cooperazione (COOPI) non mi è piaciuta tanto, troppo professionale per noi “straccivendoli”, ma tu eri sempre lo stesso.

    Fai buon viaggio Barbieri,
    spero che lassù troverai i nostri che ci hanno preceduto e tanti cortili da innaffiare!

    Alide

    • Carissima Alide
      in questi lunghi anni che sono passati mi sei venuta in mente spesso,
      ho proprio un bel ricordo di te e di quegli anni che non torneranno
      mai più e mi sento anche io “straccivendola” come te, quello che abbiamo vissuto rimmarrà un dolce ricordo indelebile.
      possiamo ritenerci fortunata per aver conosciuto un grande uomo.
      ci mancherà moltissimo.
      vorrei poterti contattare.
      un abbraccio
      Anna Gervasi

  164. Padre,
    sei stato per me un esempio, un modello irraggiungibile. Ogni volta che dico, o faccio, qualcosa che non mi convince, mi ritrovo prima o poi a chiedere a me stesso: ma il Padre che avrebbe fatto, cosa avrebbe detto al mio posto? E ogni volta, immancabilmente, mi rendo conto di quanto la tua generosità, la tua forza siano grandi rispetto alle mie povere risorse. Ma ogni volta, immancabilmente, il tuo sguardo mi indica un cammino
    Ciao

  165. Cari amici di COOPI,

    in questo momento doloroso per la vita dell’organismo vogliamo stringerci a voi nel ricordo di padre Barbieri. La sua scomparsa porta con se oltre al dispiacere della perdita di un uomo carismatico, che ha saputo lottare concretamente contro l’indifferenza di un mondo sempre meno attento alle esigenze degli ultimi della terra, anche il gusto della sfida di raccoglierne il mandato della lotta contro ogni forma di povertà e di sottosviluppo.

    Noi non ce ne freghiamo!

    Alberto e Mariama TANGANELLI

  166. io e Agnese ci uniamo al dolore di tutti voi, avremmo voluto essere ai funerali però per sabato ci è impossibile, Padre Barbieri ha marcato nel bene tutta la nostra vita, dal lontano 1974 quando abbiamo varcato per la prima volta il portone di COOPI, e anche se non saremo ai funerali penso sarà contento che siamo ancora qui nel Terzo Mondo, dopo tanto tempo portando avanti il suo vecchio spirito e i suoi ideali.
    Un abbraccio a tutti
    un saluto
    Giuseppe e Agnese

  167. Abbiamo saputo oggi della scomparsa di Padre Barbieri, esprimiamo le nostre condoglianze da parte dell’equipe di COOPI haiti,

    Grazie

    Alice

  168. Ciao COOPI,

    è con dolore che ricevo questa notizia, esprimo le mie condoglianze alla sua famiglia naturale e a quella che lui con tanta perseveranza ha creato con COOPI.

    Claudio

  169. DEAR COLLEAGUES,

    WE HAVE RECEIVED THIS MORNING THE SAD NEWS FROM COOPI HEAD QUARTERS IN MILAN ABOUT THE SUDDEN DEATH OF THE FOUNDING FATHER OF THE ORGANISATION, FATHER VINCENZO BARBIERI.

    THE STAFF OF COOPI IN SIERRA LEONE JOIN ALL OTHER COOPI STAFF MEMBERS ALL OVER THE WORLD IN MOURNING THE DEATH OF THIS GREAT HUMANITARIAN FATHER.

    WE EXTEND OUR SINCERE SYMPATHY TO THE FAMILY, FRIENDS ALL THOSE AFFECTED BY THIS GREAT LOSS.

    MAY HIS SOUL REST IN PERFECT PEACE.

    SINCERELY YOURS,

    THE COUNTRY REPRESENTATIVE, MANAGEMENT AND THE ENTIRE STAFF OF COOPI SIERRA LEONE

  170. Cari amici,
    apprendo con dolore la notizia della morte di Padre Vincenzo Barbieri.
    Sono contento di averlo fatto conoscere, in tempi lontani, a mia figlia.
    Cercherò, come modesto cooperante, di operare sempre nel suo nome, ricordando
    la sua opera.

    Con affetto
    Pino Lena

  171. E’ una triste notizia.
    Mi capitava spesso di pensare a Padre Barbieri, è stato per me un incontro importante.
    Purtroppo non potrò venire a salutarlo per l’ultima volta, non sono in Italia.
    Vi abbraccio tutti,
    Laura Alunno

  172. Siamo vicini a Claudio Ceravolo e a tutti gli amici e le amiche di COOPI in questo momento di dolore.

    Natalia Lupi
    Coordinatrice Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS

  173. Un caro abbraccio agli amici di Coopi da tutti noi.

    Luca
    Segretario Generale Aggiunto – Policy
    Deputy Secretary General – Policy
    ActionAid Italia

  174. Vi ringraziamo di averci informato di quanto accaduto.
    La scomparsa di Padre Barbieri ci addolora e ci fa tornare alla mente lampi di ricordi, di momenti forti. Durante l’ultimo incontro a Vicenza col gruppo della Sierra Leone, aveva ripetuto una frase che lasciava presagire qualcosa, che adesso é accaduto.

    …ciao Padre Barbieri, ti siamo immensamente grati e riconoscenti, perché ci hai accolti veicolando le nostre tensioni giovanili nel senso giusto e perché ci sei sempre stato quando ti abbiamo cercato.
    Sabato saremo al tuo funerale.

    Isabelle e Azio Bertozzi

  175. non l’ho mai incontrato, comunque mando questo messaggio; grazie a coopi ho vissuto un’avventura in Afghanistan

    Claudio Finizio
    COOPI 2003-2004

  176. Bonsoir,

    C’est avec grande consternation que je viens d’apprendre la mort, ce matin, du regretté P. fondateur de COOPI, en la personne de Vincent Barbieri.
    Je ne l’ai pas connu physiquement, mais à travers des contacts via ma personne quand je travaillais à Goma, il y a de cela quelques années; et surtout à travers ses écrits dans des feuillets COOPI.
    C’est un monument qui nous laisse à nous tous un travail de carrure pour soulager, tant soit peu, les souffrances des humains.
    Que son âme repose en paix dans le paradis au terme de tant d’années de dur labeur au service de l’humanité.

    Dr Chelo Pierre-Nolasques

  177. Leggo la cattiva notizia, mi dispiace moltissimo.
    Ho avuto modo di conoscere Padre Barbieri solo di recente e per una breve collaborazione questa primavera.
    Mi dispiace molto… ma sono certa che il suo spirito
    e la sua missione continuerà attraverso voi collaboratori fedeli.

    CArmela La Salandra

  178. Cari amici,
    questa notizia mi ha molto rattristata e pur non potendo essere con voi perchè in Haiti, mi sento partecipe del vostro dolore.
    Negli ultimi tre anni ho approdato ad altri lidi e non sono stata più chiamata Madame o Donna COOPI. Cinque anni sono lunghi, e dato che l’abitudine si instaura incosciamente dentro di noi, avevo riflettuto molto sul mio disappunto a non sentirmi più chiamare così.
    Mi sono resa conto che COOPI era diventato il mio cognome, un cognome del quale andavo fiera e che mi mancava terribilmente. Mi sono resa conto che quello che mi mancava era il sentirmi parte di una grande famiglia che andava nella mia stessa direzione, che aveva le mie stesse regole e principi, che aveva le stesse motivazioni e che era guidata da un patriarca che teneva le fila di un nobile fine da raggiungere.

    Un giorno piovoso e freddo come solo un giorno di Gennaio può esserlo, giravo per i navigli e sento una voce, storpiata dal microfono dell’autoparlante, che chiedeva un euro per i bambini del Congo.
    Non mi sono approssimata, non aveva senso, non mi avrebbe riconosciuta. Una fra le tante persone che partono in missione e che si vedono poco in sede, una dei tanti espatriati il cui nome rimane come firma sulle ricevute e i rapporti, ma il cui volto rimane per molti un’ingognita.
    Aveva un impermiabile mono-uso, di quelli che metti una volta e si rompono, di quelli che non coprono dalla pioggia. Non aveva ombrelli a proteggerlo, ma solo il suo cappello di lana pesante che indossava l’unica volta che mi ha stretto la mano prima della mia prima partenza.
    Sono rimasta lì a guardarlo per un pò…a congelarmi per un pò!
    Ricordo che milioni di pensieri mi avevano affollato la testa sia in quel momento sia nei giorni dopo.
    Provavo una forte ammirazione per quell’uomo, un orgoglio di far parte delle persone che lavoravano sotto il nome che lui aveva scelto di dare al suo operato, una frustrazione immensa di non essere capace di fare come lui, di avere il suo stesso coraggio e determinazione, un immensa ipotenza nei confronti dei “mali” del mondo.
    L’immagine di Padre Barbieri sotto una pioggia fine, in un giorno freddo di Gennaio, con il suo cappello di lana pesante, avvolto in un impermiabile inutile, con un megafono in mano e l’immagine di un bambino nero sorridente a lato, spero che rimanga in me per sempre, come fonte inesauribile di determinazione e passione.
    Vi abbraccio forte e mi unisco a voi nell’accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.

    Valeria Falaschi

  179. CHERE LOUISE,

    C’EST PAR GRANDE TRISTESSE QUE MOI PERSONNELEMENT ET MA FAMILLE, JE VIENS D’APPRENDRE LA MORT DE NOTRE TRES CHER PERE BARBIERRI.

    CET HOMME DE DIEU DONT LES QUALITES SPIRITULLES ET MORALES ETAIENT DE GRANDE QUALITE NOUS QUITTE ALORS QUE NOUS AVIONS ENCORE BESOIN DE LUI.

    NOUS REGRETTONS AMEREMENT DE NE PAS ASSISTER AUX FUNERAILLES ET LE REVOIR
    POUR LA TOUTE DERNIERE FOIS.

    QUE LE DIEU TOUT PUISSANT L’ACCUEILLE DANS SON ROYAUME CELESTE.

    ENCORE UNE FOIS, NOS CONDOLEANCES.

    CORDIALEMENT,
    VICTOR BASOLE

  180. Carissimi amici,
    è con immenso dolore che oggi aprendo la posta, ricevo questa triste notizia!
    Io non l’ho conosciuto tanto, sola da due anni collaboro con Coopi, comunque porterò sempre con me il ricordo di questa grande figura!
    mi unisco al cordoglio di voi tutti, che non siete pochi, e mi auguro che tutti insieme, ognuno con le sue capacità e possibilità, portiamo avanti gli ideali e gli insegnamenti che ci ha trasmesso.
    Ciao Demetrio

  181. Cari tutti di COOPI,
    a questa notizia rimango davvero senza parole e colma di dolore.
    Vorrei poter essere lì per salutare Padre Barbieri un’ultima volta, ma putroppo non potrò partecipare ai funerali. Il mio cuore in ogni modo ci sarà. Vi chido la cortesia a chi sarà presente di abbracciarlo anche per me.
    Padre, sei stato un’anima davvero speciale e… senza retorica,… da oggi il mondo sarà diverso.
    Un abbraccio a tutti
    roberta

  182. Mi unisco al dolore della Grande Famiglia COOPi e di quanti hanno conosciuto Padre Vincenzo Barbieri,

    é una grande perdita per tutti noi. Consola la grande opera fatta dal Padre nel corso della sua intensa vita,

    che possa essere un esempio e una guida per noi che restiamo,

    Graziella e il piccolo Matteo Duccio

  183. Ciao,

    Io e Mary vorremmo trasmettere il nostro cordoglio per la morte di Padre Barbieri alla sua famiglia e a COOPI.

    Rimarra’ nei nostri cuori come un “burbero dal cuore tenero” che ha dimostrato nei fatti un impegno sincero verso il Sud del Mondo.

    Un saluto

    Andrea

  184. ho appena appreso della morte di Padre Barbieri.

    Una dolorosa notizia che ,anche se annunciata, mi lascia senza molte parole.

    COOPI KasaI Orientale si stringe in silenzio attorno a voi e presenta le sue più sentite condoglianze.

    Rossella Cursio

  185. è con grande dolore che apprendo la notizia della morte di padre Barbieri. Più volte, come sapete bene, ho ospitato Coopi nelle mie rubriche su Radio Vaticana. In particolare, l’ultima volta, padre Vincenzo era intervenuto a inizio giugno.
    Ricorderò senz’altro la sua figura nel corso della puntata di giovedì prossimo. Lo spazio è già occupato, ma ricaverò una parentesi dovuta, in attesa di potere dedicare un nuovo appuntamento monografico legato all’azione di Coopi.
    Immagino che per tutti voi, come anche per il mondo della vera cooperazione, sia un momento di grande dolore. Vi abbraccio e vi sono vicino
    Lucas

    • Ciao! Ti chiederei cortesemente di precisare, se possibile, orari e giorni in cui si realizzerà l’appuntamento monografico su Coopi: è la ns famiglia allargata dalla quale siamo stati adottati come volontari per svolgere progetti di sviluppo e d’emergenza. Oggi ci sentiamo orfani di padre Barbieri e, vogliamo, per questo, ascoltare chi, come voi, vuole parlarne. Grazie

  186. l’association de père BARBIERI Bukavu, vous pretons nos condoleances le plus emies.
    vous, ainsi que nous, perdons une personne importante.
    Que son ame repose en paix.

    Pour les responsables du groupe:
    1.Athanase muvune
    2.Soeur MARINA

  187. Porgo tutta la mia solidarietà a questo dolore.
    Continuamo ad affaticarci in nome dei nostri principi comuni…

    Patrizia Leone
    (ex cooperante RDC)

  188. Ho saputo della perdita del caro Padre Vincenzo Barbieri fondatore di COOPI; a nome mio e di tutta la missione di INTERSOS Kenya-Somalia vorrei inviarvi le nostre piu’ sentite condoglianze.

    Padre Barbieri e’ stato per tutti noi cooperanti un esempio di forza, saggezza, energia, pietas e amore,

    Siamo tutti vicini a COOPI in questo triste momento.

    Da parte dello staff di Intersos Kenya-Somalia con affetto

    Massimo Turato
    INTERSOS
    Kenya-Somalia
    Head of Mission

  189. ho conosciuto Vincenzo negli anni ’60. Devo ancora avere il primo libro uscito in Italia sul volontariato internazionale, da lui scritto in quegli anni. Ho seguito alcune fasi della sua vita, talvolta da vicino.
    “Quegli 800 euro per i bambini… “: è proprio lui; è la sua voce, quella che ai mercati rionali o alle feste di partito chiedeva “un euro per i bambini di ….”. In quelle occasioni, quando ci fermavamo a chiacchierare, a ricordare insieme cose del passato, dopo un po’ ci diceva: “basta, lasciatemi lavorare che devo raccogliere fondi per…”
    Conosco persone che sono stati volontari di Coopi trent’anni fa e che sentono un forte legame di affetto con Vincenzo, pur non avendo più mantenuto regolari rapporti.
    Ha pensato poco a sé stesso. Ha pensato, talvolta confusamente, ma sempre con generosità, agli altri. Forse è questo il messaggio forte che ricevo da lui. Voi di Coopi avete un’eredità di grande valore: quella di Vincenzo, ma anche quella di Marco e di Paolo. Sentiamo tutti loro, come d’altronde anche tutti voi, parte della nostra storia.
    Un abbraccio a tutti,
    Nino

  190. Condivido sinceramente con Voi il rimpianto e il rammarico. Traiamone tutti la volontà di continuare dove Lui si è dovuto fermare.

  191. Mi sento d’inviarvi le mie condoglianze per la perdita di p.Barbieri , uomo che ho conosciuto nel lontano 75-76 quando con i TVC mi preparavo per partire per il Ciad . Da missionario comboniano oltre al Ciad sono stato in Centrafrica dove ho conosciuto l’opera svolta dalla COOPI , (non solo nella diocesi di Mbaikì , ma in varie parti del paese).
    Certo che dal cielo p.Barbieri continuerà la sua opera per gli ultimi e per coloro che sono ai margini della “storia” , con affetto lo ricordo nella mia preghiera,

    fr.alberto visintin

  192. intendiamo esprimere a tutte le persone di COOPI e a chi, con ruoli diversi, ha avuto la fortuna di poter collaborare con Padre Barbieri, le più sentite condoglianze e la vicinanza nostra e dei colleghi BNL in questo momento di dolore

    siamo sicuri che la Vs. Organizzazione saprà portare avanti la Sua testimonianza con la stessa incredibile determinazione e spirito di sacrificio

    Emiliano e Federica

  193. Je viens d’apprendre, par les amis de COOPI, que le Padre Barbieri est décédé.
    Je vous transmet, ainsi qu’à toute la famille COOPI, mes condoléances les plus attristées.

    Bien à vous,

    Joseph Habimana

  194. Carissimi del Coopi,
    Con profonda tristezza mi stringo a voi nel ricordo affettuoso e indelebile di Padre Vincenzo, che anche se non più fra noi continuerà ad esserci da guida e stimolo per un rinnovato personale impegno, a fianco dei meno fortunati.

    Stefano Savardi
    volontario SVI Brescia

  195. Apprendiamo con sgomento la notizia della improvvisa scomparsa di Padre Barbieri, punto di riferimento inamovibile e ispirazione continua del nostro lavoro.
    ForumSaD e tutto il suo Staff sono vicini all’Associazione COOPI e non mancheranno di continuare a considerare Padre Barbieri un modello e una guida nel proseguo del proprio operato.

    Con grande affetto
    Vincenzo Curatola Presidente di ForumSaD
    Consiglio Direttivo di ForumSaD
    Staff di ForumSaD

  196. Cari Amici del COOPI,

    Ho appreso con molta tristezza, pur essendo ben convinto del Suo approdo presso il Signore, del rito
    rno alla casa del Padre di Padre Vincenzo Barbieri.
    L’ho incontrato tante volte, fin dai primi anni ’60 e la Sua collaborazione, come quella di tutti gli amici di COOPI che ho incontrato nel mondo, è stata fondamentale per tutti.
    Vi sono vicino con vivo suffragio cristiano e tanta solidarietà.
    Vostro aff.mo
    Giovanni Bersani

  197. Que son âme repose en paix… nous lui serons toujours très reconnaissant de son assistance morale et matérielle de pouvoir pensée à notre Pays la RD Congo en général et le Kasaï Oriental en particulier et nous le soutiendrons même dans le séjour de morts de générations en générations jusqu’à la fin du mandat de COOPI dans notre Pays. Car il est dit ‘’ qu’il y a un seul cultivateur mais plusieurs mangeurs’’ ça veut dire tout simplement qu’il a été seul à concevoir son idée ou sa pensée pour le bien être des personnes vulnérables même non vulnérables des nations et aujourd’hui plusieurs personnes sont bénéficiaires.

    Jean Claude Mut

  198. in occasione del lutto per la perdita di Padre Vincenzo Barbieri, fondatore di COOPI, spentosi ieri a Milano, l’ufficio ed il personale tutto di CESVI in Kenya ed in Africa Orientale desiderano unirsi agli altri attori della comunità internazionale e della cooperazione nell’esprimere il loro sentito cordoglio e nell’inviarvi le più sincere condoglianze.

    Con i migliori saluti,
    Vincent Annoni
    Rappresentante Regionale CESVI

  199. It is with deep sorrow that we the Staff of COOPI under the Nairobi Regional Office have learnt of the passing on of Padre Vincenzo Barbieri. It shocks us that we have lost a man who created COOPI and dedicated his life to steer the organization in addressing the needs of those in humanitarian crises.

    We noted his role in ensuring that COOPI keeps sourcing for support for the needy through the many agreements he signed with the donors up-to the time of his demise.

    To Padre Vincenzo; “Though you will be missed in physical, your efforts and dedication towards improving human welfare will remain alive among those who have benefitted from your efforts. Rest in peace!!!”.

    At this time of sorrow and preparations to give him a send off, we wish his family members, relatives and friends God’s grace and strength. To those who were working with him, keep up his spirit by completing projects he initiated and left before their completion.

    On behalf of COOPI Staff,

    Paola Grivel
    Regional Representative
    Nairobi Regional Office
    COOPI Kenya

  200. Da parte di tutti noi del CEFA un sentito sentimento di solidarietà a voi tutti di Coopi, e un ringraziamento al Signore per P. Barbieri, testimone tenace e sensibile verso i bisogni dell’umanità.

    Marco Benassi
    Direzione CEFA

  201. Carissimi, Padre Barbieri ci accompagnerà sempre lungo il nostro percorso per la pace e la solidarietà, restando sempre un amico, un fratello e un padre
    innamorato dell’umanità.

    Un caro saluto
    Fam. Gonella – Vicenza

  202. Apprendo solo ora della morte di Padre Barbieri, per me è stato e sarà sempre un uomo indimenticabile

    Giulio Marinoni
    ex volontario Riobamba

  203. Sono profondamente addolorata per la notizia. Barbieri ha contribuito alla mia motivazione a lavorare per Coopi per tanti anni. 7 anni che non si possono dimenticare. Ho voluto davvero bene a quell’omone grande, un po’ rude e con un carisma eccezionale. Mi reputo fortunata per averlo conosciuto. Un uomo con una visione e una missione nella vita. Quanti possono dirlo? Avrei voluto passare a trovarlo questo natale, ma purtroppo non accadrà e con dolore non potrò partecipare al funerale perché non sono in Italia.
    Pregherò da qui. Sono certa che ci sta guardando divertito e starà combinando una delle sue in paradiso. Io scommetto che scombussolerà la vita a San Pietro e sarà disordinato anche lassù! Lui sta bene ed è sereno. Spero però che su questa terra a qualcuno verrà in mente di attribuire a Barbieri qualche onore, non per lui in sé, a lui non interessavano queste cose, ma per ricordare il suo esempio, quello in cui credeva, perché continui a bussare alla nostra coscienza sbadata.
    Per il resto spero stiate tutti bene. Un saluto ad Ennio e a tutti quelli che sono ancora li e che mi hanno conosciuta.
    Tanti auguri per la nuova era che state per cominciare.

    Cari saluti.
    Ester

  204. il miglior modo per ricordarlo è continuare nell’impegno e far in modo che quei rapporti “che quasi personalizzava “continuino ad essere mantenuti.

    Angelo

  205. Con vivo rimpianto e con commozione apprendiamo la scomparsa di Padre Barbieri, uomo giusto che ai piccoli e ai poveri ha dedicato la sua vita.
    Pregheremo per lui, chiedendo al Signore che il suo esempio dia frutti fecondi, che la sua azione sia continuata da altri con lo stesso vigore e con lo steso spirito di carità.

    Giuliano e Bruna

  206. Cari amici,

    una grave perdita ha colpito la vostra Organizzazione, Padre Barbieri se ne è andato, ma ha lasciato senza dubbio dei grandi insegnamenti di cui voi tutti farete tesoro.

    Ho avuto la fortuna d’incontrarlo diverse volte e inutile dire che mi hanno colpito la sua intelligenza, la sua umanità e la sua volontà. Aveva sempre una parola buona per tutti, e la diceva con quella sua aria un po’ sorniona che lo contraddistingueva.

    Tutti noi che operiamo nella cooperazione abbiamo avuto modo di imparare molto da lui sia dal punto professionale che da quello umano e quindi oggi la cooperazione viene privata di una grande persona.

    A voi le più sentite condoglianze da parte mia e di tutto lo staff de Il Sole Onlus.

    Ornella Lavezzoli
    Presidente
    IL Sole Onlus

  207. Sincères condoléances à tous ses proches.
    Puisse son esprit continuer à animer l’action de COOPI.
    C’était un grand Monsieur. Respectable et respecté.
    Qu’il repose en paix

    Philippe Dekerck

  208. Questa notizia ci rattrista veramente, nonostante sapessimo delle sue condizioni. Padre Barbieri è stato una presenza costante negli ultimi anni e con lui abbiamo adottato molti bambini che portiamo nel cuore, porteremo sempre con noi la sua eredità.

    Valentina Lombardo e famiglia

  209. Ho conosciuto Padre Barbieri molti anni fa in occasione delle varie collaborazioni che ho avuto il piacere di fare per Coopi.
    Mi unisco anch’io al dolore dello staff Coopi,

    Marcello Ottaviani

  210. Carissimi amici di Coopi,

    ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Padre Vincenzo Barbieri che abbiamo avuto la fortuna di conoscere e del quale ricordiamo l’instancabile lavoro a favore dei più deboli.

    I collaboratori e i volontari Engim

  211. Cari amici, mi sento vicino a voi, particolarmente in questo momento.
    P.Barbieri è partito per un viaggio senza ritorno. Ci accompagna in un altro modo.Si, vi sarà vicino più di quanto crediate! Certo sarà dura…perchè il suo coraggio, la sua forza dirompente non si farà sentire…è il tempo di un ascolto diverso. Ma non vi manca la convinzione, nè la voglia di continuare il Sogno di lavorare e lottare per una società degna dell’uomo, per creare un di più di umanità.
    Siete consapevoli che tutto non dipende da voi, ma anche che è più bello camminare nella solidarietà che restare a guardare.
    ” Io non me ne frego “…con la semplicità di chi vede il bello. Si, lo porterete avanti! Mi sento unitissimo a voi in questo ideale. Ho imparato da
    p. Barbieri a riconoscere la dignità e la stima per ogni uomo, l’impegno concreto, la determinazione perchè tutti possano dare il meglio di sè, e la fiducia vera per ciascuno. La vera laicità che
    rappresenta, anche per un povero cristiano, la certezza che l’orma di Dio è l’uomo,e la la prima sacralità è legata alla pasta umana. In P. Barbieri il concetto è vita. Nell’ultimo incontro mi ha detto “Se tornassi a rinascere farei quello che ho fatto!” Si, era veramente contento di tutto, ma di voi in particolare in cui vedeva la continuità e la diffusione di una cultura di solidarietà, per essere
    accanto a chi più soffre e meno ha.

    p. Silvio Turazzi, Edda Colla e Associazione
    Solidarietà-Muungano

  212. A la Cooperazione Internationale

    Au nom des Amis et Enfants de Père Barbieri VINCENZO, résidants à Bukavu/Sud-Kivu, R.D Congo, nous avons appris avec douleur la disparition sans retour et profonde de notre Papa VINCENZO Barbieri.

    Nous partageons cette douleur ensemble, mais aussi nous sommes certain que l’Eternelk a déjà accueilli notre Père Barbieri dans le repos éternel et il intercèce pour nous auprès du Seigneur.

    Au nom de tous ses Enfants et Amis de Père Barbieri, nous présentons nos condoléances vraiment les plus émues.

    Pour ce groupe,
    Soeur MARINA KAPENE

  213. Padre Barbieri faisait partie de ceux que l’on qualifie de “monuments”. Une véritable icône de l’action humanitaire mondiale. Pour avoir effectué ma première mission humanitaire sous la bannière de l’organisation dont il est le fondeur, je me joins à vous pour cet hommage.
    Veuillez accepter mes condoléances les plus attristées et paix à l’âme du défunt.

    Avec tous mes regrets.
    Clotaire

  214. C’est avec grande tristesse que je viens d’apprendre le décès de notre cher Padre Barbieri.

    Etant à Goma en famille en congé annuel, je vais en parler à ma famille et à tous ceux qui le connaissent.

    Il nous laisse un grand devoir et souvenir, celui d’essayer de donner une goutte d’eau effectivement dans ce desert mondial.

    Le coopérant de COOPI
    Jacques Twagirimana
    Chef de Projet COOPI-PAS/UE Goz Beida

  215. nutro un grande affetto per padre Barbieri perchè mi ha introdotto,40 anni fa ,nel mondo della cooperazione internazionale e ci ha accompagnato nel percorso per ottenere l’idoneità dell’AVSI. Tutte le volte che avevo la possibilità di incontrarlo era una occasione per sperimentare il suo amore ad ogni uomo e,in particolare, verso i più poveri per i quali provava una vera e propria commozione.Nei primi anni dell’esperienza di AVSI (primi anni 70) andavo spesso a Milano per incontrarlo e per chiedere consigli e ogni volta restavo colpito dalla povertà della sua vita, povertà che aveva liberamente scelto e che non imponeva a nessuno. Sono certo che ora dal Paradiso, dove il Signore che spesso aveva sfidato lo avrà accolto a braccia aperte, continuerà ad accompagnare il nostro impegno a favore dei più poveri del mondo.
    Mi sento vicino a tutti gli amici di COOPI e condivido il vostro dolore.

    Arturo Alberti

  216. Padre Barbieri ha rappresentato per tutti un punto di riferimento importante, con la sua ostinazione verso la speranza, la perseveranza, la passione.
    Con commozione e partecipazione, facciamo arrivare a tutti gli amici di COOPI l’abbraccio e la vicinanza di tutti noi,

    Paolo Dieci

  217. Partecipiamo al grave lutto per la scomparsa di Padre Barbieri.
    Inviamo a tutti i collaboratori le nostre più sentite condoglianze e un ricordo nelle preghiera

    Un caro saluto

    Chiara Menegazzo
    segreteria direttore Medici con l’Africa Cuamm

  218. mi dispiace, era una figura speciale……

    condoglianze alla famiglia ed alle persone che gli sono state vicine in questo periodo della sua vita.

    Paolino Corda, Commissione Europea Bruxelles

  219. A me e a Lele, i due vecchi del COSV, sono venuti in mente talmente tanti ricordi, episodi, storie, che fanno parte della nostra storia, da riuscire alla fine anche a sorriderne. In fondo di Vincenzo ci resta proprio questo: forza, energia, ideali.
    Se guardo allo squallore che ci circonda oggi, mi viene una gran nostalgia e allora: “Grazie Vincenzo, col tuo vocione, con le tue palandrane… per essere stato con noi in momenti di grande entusiasmo”
    Vi abbracciamo tutti con grande affetto.

    Noi del COSV

  220. C’est avec une grande émotion que nous avions appris la mort du fondateur P.Vincenzo Barbieri et vous assurons notre compassion.

    P.Vincenzo Barbieri a beaucoup fait pour le monde et particulièrement pour la terre de bushi dans la région du Sud Kivu d’où nous venions. La soit disante petite goute d’eau dans un immense désert de nécessités que l’action COOPI verser pour les milieux des pauvres n’a pas était qu’une goute mais une pluie pour les nécessité de walungu qui ont appris à lire et à soigné par l’œuvre du P. Barbieri.

    Les mots pour dire merci au P.Barbieri et à vous tous qui ont travaillé à coter de lui nous manque. Que le seigneur notre Dieu reçoit son âme et qu’il vous donne réconfort et la grâce de bien continuer son œuvre.

    Carissimi, È con grande emozione che abbiamo saputo della morte del fondatore di COOPI, il P.Vincenzo Barbieri e vi garantiamo tutta la nostra compassione. P.Vincenzo Barbieri ha molto fatto per il mondo e particolarmente per la nostra terra del Bushi nella regione del Sud Kivu di cu io probengo. La piccola goccia d’acqua in un deserto immenso di necessità che l’azione di COOPI riversa negli ambienti più poveri, non é stata la piccola goccia ma una pioggia per la necessità di Walungu che hanno appreso a leggere e sono stati aiutati e soccorsi dall’opera di P. Barbieri. Ci mancano le parole per dire grazie al P.Barbieri e anche a voi tutti che avete lavorato insieme con Lui. Che il signore nostro dio riceva la sua anima e doni a voi tutti conforto e grazia per ben continuare la sua opera.

  221. Cari colleghi di Coopi,

    appreso della scomparsa di Padre Barbieri a nome mio personale e dell’ONG Alisei vi trasmetto le più sentite condoglianze.

    Un caro saluto.

    Ruggero Tozzo
    Presidente ONG Alisei

  222. Cari amici
    apprendo solo oggi la notizia della scomparsa di Padre Vincenzo Barbieri.
    Lo conobbi sei anni fa, una sera di settembre alla Festa dell’Unità di Milano e, in un attimo, decisi di adottare un bambino in Africa. Mi colpirono molto la sua forte presenza, il suo megafono, la sua determinazione….ricordo che non ci pensai neanche un minuto: io non ho figli, mi dissi, e ho qualche possibilità economica.
    Padre Barbieri mi colpì profondamente e quando lessi la sua storia fui felice di averlo conosciuto.
    La mia è una goccia nell’oceano ma sono felice di avergliela data , di averla data a Simone Baguma e alla sua famiglia.
    Padre Barbieri fino all’ultimo, nonostante le sue difficili condizioni di salute, mi ha scritto e non dimenticherò mai la sua attenzione e la sua premura nei miei confronti. Se nel mondo ci fossero più persone come lui le cose sarebbero ben diverse, ma voglio ringraziare anche voi tutti di Coopi per quello che fate.
    Ora che Padre Barbieri non c’è più desidero esprimervi tutto la mia vicinanza e il mio affetto
    Susanna Rossi

  223. Posso anche io testimoniare che Padre Barbieri è stato un grande uomo, tenace e visionario, dotato di quella rara qualità tra gli uomini di essere capace di trasformare i sogni in realtà.

  224. caro padre tu mi hai dato tanto e io voglio ricambiare l’affetto che provo per te ma adesso non so come dirlo tu sei il sole che continua a splendere. Nel nostro cuore anche quando non si vede chissà quante volte potro rivederti per scriverti quanto ti voglio bene ma so che anche quanto me ne voi anche tu

    • Padre barbieri è come il sole che continua a splendere nel nostro cuore anche quando non si vede ed per questo che io mi sono molto affezionata a te e sarai per sempre il nostro fondatore e sai quanto ti voglio e so che anche tu me ne vuoi

  225. Ciao Padre Barbieri, sei stato un uomo eccezionale.. più prete, pastore, uomo di carità, cooperante, fund raiser, autista, traslocatore (questo ce la raccontato lahdab..) di chiunque altro. ma soprattutto uomo di grande intelligenza e sensibilità, come pochi se ne trovano in giro. Sono onorata di avere avuto la possibilità di conoscerti ed ascoltarti raccontare la storia della cooperazione in Italia, che è anche la tua storia.
    Lucilla

  226. Anche se a Roma, partecipo al cordoglio per la scomparsa di una persona tra quelle, poche !!, che riescono ad aiutare gli altri contro l’indolenza dei ”tanti”. Speriamo ci siano dei seguaci !!

  227. Come non ricordare la mia prima partenza,
    mi chiedesti: “sai, abbiamo pochi soldi,
    se dovessi morire laggiù,
    la salma vuoi che torni in Italia?”
    io risposi: “ma no, Barbieri, lasciala pure lì
    purché stia sotto un bell’albero.”
    Grazie di tutto padre Barbieri
    ma soprattutto per averci insegnato che
    “non sono le persone che fanno i viaggi
    ma sono i viaggi che FANNO le persone”…
    pasquale

  228. Sono venuta al tuo funerale, Padre Barbieri. Mi sono commossa ed ho ricordato i momenti più felici della mia vita professionale: lavorare per COOPI e per UNA qui a Bruxelles. Ringrazio e ricordo sempre anche il Professor Pedrazzi, mio maestro e mentore e grazie Padre Barbieri per il tuo regalo più bello e riuscito in questo mondo: COOPI. Grazie COOPI per avermi fatto condividere negli anni passati con voi il suo motto: alzarsi la mattina e dare il nostro FARE per gli altri.
    Un abbraccio a tutta la squadra di COOPI.
    Annalisa da Bruxelles

  229. Forse ci siamo incontrati fuori dai pala sport o che altro io magari andavo ad un concerto . Mi chiedevo ma cosa sta facendo ? Come ero stupida. anche se non sapevo che fossi fino a oggi Ti ringrazio di esserci stato così semplicemente Tu!!
    GRazie

  230. Sono in macchina con mia mamma e mio fratello in tarda notte alla periferia di Milano.
    Incrociamo il palavobis. E’ deserto; eccetto un simpatico vecchietto che ricarica cartelloni e materiale su di un fiorino bianco tutto sgangherato.
    E’ lui, io lo conosco.
    Mi fermo e gli dico: “Padre Barbieri, sono Michele, sono stato a Kindu!
    Mi guarda, anzi mi scruta. Tutte le volte ho avuto la sensazione che sapesse leggere l’anima.
    Lo aiuto a caricare.
    Ci salutiamo: arrivederci

  231. Padre barbieri è come il sole che continua a splendere nel nostro cuore anche quando non si vede e so che lui mi vuole tanto bene e io mi impegnerò sempre di più nel mio lavoro mi manchi

  232. Conoscevo Padre Barbieri per le sue infaticabili e, un pò pittoresche, raccolte fondi ai concerti ed alle feste.
    Poi ho collaborato per un brevissimo periodo con Coopi e l’ho conosciuto personalmente.
    Un’ora e mezzo di conversazione in cui mi ha raccontato, tra l’altro, dell’inizio della sua esperienza di cooperazione.
    Una bellissima persona.
    Non sono cattolico ma se la chiesa fosse quello che era Padre Barbieri, sarei un fervente praticante.

  233. Cari amici , fin dall’inizio P. Barbieri mi era piaciuto per l’umiltà, lo stile dimesso, e l’enorme azione concreta quotidiana: poche prediche e tanta azione. Sono convinto che la forza del suo esempio ha trascinato molte persone. Mi spiace enormemente non averti salutato Sabato, non essendo in Italia, ma il ricordo del tuo esempio rimane. Ciao. Paolo

  234. Ciao P.Barbieri,
    è facile permettersi di giudicare le persone dall’altare di una chiesa usando parole inappropriate, ma con il carattere ed il carisma che era in te, sicuramente ti sarai fatto delle sane risate. Hai speso la tua vita ad aiutare il prossimo. Grazie soprattutto per la forza ed il coraggio che mi hai dato nel giorno in cui mia mamma, la persona piu’ cara della mia vita è volata in cielo. Sarai sempre nel mio cuore.
    Elena

  235. Un grande dispiacere mi ha colto per la scomparsa di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita per la difesa dei diritti dei più deboli, per dare a chi più ha bisogno una vita felice, portando un pò di luce e calore dove regna la fredda indifferenza.
    Grazie Padre Barbieri.

  236. ho conosciuto Padre Barbieri tanti anni fa in banca.Si presentava a fare dei bonifici all’estero.In un primo momento mi aveva insospettito:Poi saputo cosa faceva siamo diventati amici. Ho lasciato la banca da 10 anni ma periodicamente ci incontravamo nel suo ufficio alla Coopi.Dopo la morte di mia moglie i contatti sono stati più frequenti e ho partecipato ad alcune messe che aveva voluto celebrare in nome di Alfonsina .Mi colpiva sempre la sua estrema sobrietà,la sua dedizione costante alla missione che aveva abbracciato, il suo modo di parlare schietto e la sua serenità di affrontare tutto con speranza e fiducia in un Altro:Non si è mai risparmiato anche dopo i by/ pass che aveva subito. Un grande uomo,un grande testimone per me che mi ha fatto crescere nella fede e mi ha aiutato nei momenti difficili.Grazie Padre Barbieri per quello che hai fatto e spero di incontrarti se Dio vorrà.

  237. Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Padre Barbieri, ma ho
    sentito molto parlare di lui e del suo grande impegno per aiutare i poveri .
    Sicuramente la sua scomparsa lascerà un grande vuoto, ma sono sicuro che
    i sui insegnamenti e i sui progetti saranno di stimolo per tutta la grande
    famiglia COOPI e che la sua opera continuerà con lo stesso impegno.

  238. sono contento di averlo incontrato circa 20 anni fa e di avere avuto diverse occasioni di incontro con una persona fuori dal normale in tutti i sensi. I suoi grandi insegnamenti per me sono sicuramente la ricerca dei valori essenziali della vita fregandosene delle apparenze, la coerenza del suo esempio e delle sue idee, la grande umanità e la capacità di mantenere accesa con forza e determinazione la fede nei suoi ideali . Mi auguro che il suo passaggio ad un altro mondo contribuisca a rafforzare all’interno di COOPI la messa in pratica dei suoi insegnamenti più profondi.

  239. un grande saluto a padre Barbieri di cui con grande tristezza ho avuto la notizia della perdita , un grande uomo , come vorrei ce ne fossero parecchi, mi ha accompagnato nella mia prima missione in africa e sempre il suo ricordo e la sua tenacia le ho portate con me in tutte le missioni sucessive , un saluto anche a tutti gli operatori di coopi e complimenti per il vostro grande lavoro

  240. sono una volontaria di COOPI degli anni ’80, ho visto solo oggi questo annuncio e mi ha toccato il cuore. Caro padre Barbieri adesso tu ci puoi vedere tutti, e puoi conoscere e vedere nei nostri cuori e nella nostra mente e sai ciò che occorre ai tuoi tanti figli e sò che li aiuterai come sempre con la tua genorisità e amore. un grande abbraccio. Ti porterò sempre con me

  241. Un grande saluto a Padre Barbieri.
    Sei stato un grande, un vulcano, una persona appassionata dei poveri e degli ultimi. Non si poteva rimanere indifferenti di fronte al tuo entusiasmo quando raccontavi dei tuoi viaggi in Africa e delle persone incontrate. Ci conoscevamo da molti anni; per ognuno avevi un riguardo particolare, una parola giusta al momento giusto. I tre mesi passati in sede nel lontano ’80 prima della partenza per il Benin sono stati indimenticabili, per la tua capacità di creare uno spirito di gruppo veramente solido, che è poi durato negli anni. Sei stato uno che ci credeva fino in fondo e riuscivi sempre a trasmettere il tuo entusiasmo. E’ stata grande la tua presenza e sarà altrettanto grande la tua assenza. Chi ti ha conosciuto è stato una persona fortunata ed io mi ritengo tale. Ti abbraccio di cuore e non ti dimenticherò.
    Adriana

  242. Era un grande! Nel mio periodo COOPI e’ sempre stata una persona cara e veramente importante per quello che diceva e faceva con il cuore! Un forte abbraccio Padre.
    Francesco Fidanza
    Tanguieta-Afagnan 1984/1988

  243. Presidente partenariata ONG VPM – Roma

    In ricordo di Padre Barbieri

    Alla dogana dell’aereporto di Yaoundè in missione insieme. Io a Bimengue come chirurgo. Lui arrivava per presenziare un meeting di noi volontari e cooperanti COOPI, provenienti dai progetti dell’Africa. Un interessante ed affiatato raduno. Era il 1989.

    Certo lo conscevo bene Padre Vincenzo Barbieri, Presidente Coopi allora, un personaggio, restato vivo in me nel tempo ed incontrato di nuovo spesso.

    Dunque tra le mille cose che si trascinava dietro, intrappolati dai militari curiosi e rapaci, mi mise al collo un crocifisso vistoso che aveva tirato fuori dalla sua borsa malandata:

    “Con questo al collo passi dovunque” mi fece con aria seria e scanzonata, mentre la punta del naso gli si faceva rossa.

    Certo mi ha insegnato ad amare la cooperazione Padre Barbieri e gliene sono grato ancora adesso.

    con rimpianto

    Gianluca

  244. CARI AMICI DI COOPI,
    HO CONOSCIUTO PADRE BARBIERI IN OCCASIONE DI ALCUNI INCONTRI PER PARADA, MI AVEVA COLPITO LA SUA VITALITA’ E IL SUO ENTUSIASMO.
    LO RICORDERO’ SEMPRE COME UN UOMO GIUSTO E RESPONSABILE.
    VI ESPRIMO LA MIA VICINANZA.
    PATRIZIA MILANI

  245. Ciao Barbieri,

    Mi ero ripromesso di non scrivere nulla, ma di leggere solamente ciò che avrebbero scritto altri sul blog, per ricordare la tua figura.
    Però, dopo aver letto ciò che han scritto alcuni di quelli con cui abbiamo condiviso i momenti più belli, credo, di tutta la storia di cooperazione, quando tutta la tua trasgressiva vulcanicità di idee e di azioni era ai livelli massimi, ho deciso di scriverti, ma non so se poi lo invierò…..

    Va bè…procediamo con ordine, come diresti tu…
    L’ultimo incontro che abbiamo avuto è stato il 18 di agosto di quest’anno ad Assago verso le 20.
    Eri appena arrivato e ti eri seduto sullo sgabello con il tuo immancabile megafono…mi sono messo dietro di te e con le mani ti ho chiuso gli occhi per farti indovinare chi fossi solo ascoltandomi parlare…mai più pensando che dopo 4 mesi li avresti chiusi per sempre..

    Avevamo parlato un bel po’ di cooperazione e della sua evoluzione o meglio “ trasformazione” perché per noi “straccivendoli”(come diceva Alide Arfilli, insegnante di matematica al liceo e che portava il suo stipendio in comunità!!) l’abbiamo captata come involuzione.

    Ennio Miccoli, nel suo intervento alla messa, ha ripreso questo aspetto dicendo che il tuo costante impegno personale per racimolare 100 o 200 euro a sera e il bilancio di COOPI, di diverse decine di milioni di euro, sono due facce della stessa medaglia.
    Cooperazione è cambiata più di quanto sei cambiato tu.

    Si parlava di come già negli anni 70 esistevano i cooperanti che venivano pagati anche 10 volte il nostro “argent de poche”( quando c’era!!) e che tu per primo contestavi questa forma di cooperazione. Ricordo l’Istituto Cooperazione Universitaria ad esempio, ma anche nel gruppo dei volontari “straccivendoli del Biafra“ di allora ci sono stati alcuni che insegnavano nelle università dei paesi dove prestavano servizio. Ed anche a livello tecnico quei volontari erano valorizzati e considerati molto sia dalla popolazione sia dai tecnici locali che da altri volontari o esperti, americani o tedeschi.

    Ho conservato ancora il foglio di carta velina in cui avevi scritto il programma del corso per poter partire come volontario nei paesi del terzo mondo, risale a dicembre 1969.:

    10 giorni di pre-selezione; due mesi di selezione; sei mesi di corso (antropologia culturale, etnologia, lingua, ecc) …un programma che ai tempi non lo prevedeva neppure la FAO!!! Poi ,di fatto, tutti lavoravano con abnegazione per auto-finanziarci e la lingua la abbiamo imparata sul posto!!

    Ti dicevo di come sono rimasto sorpreso quando ho visto che COOPI collaborava con chiquita, dato che nel 1975 noi volontari rientrati da Babahoyo avevamo fatto un audiovisivo da proiettare e commentare nelle scuole o nei luoghi di incontro e di sensibilizzazione, proprio sul problema dello sfruttamento nei paesi produttori di banane da parte delle compagnie multinazionali. Uno scrittore ecuadoriano (Jaime Galarza) aveva scritto un libro a riguardo “ la historia de un triste banano”….

    Tu cercavi, a fatica, di farmi capire che le cose sono cambiate da allora… ma, secondo me, non del tutto convinto…

    Mi dicevi anche che dovrei impegnarmi per creare una sezione di Coopi ad Alessandria anche se esiste già una sede a Torino…un tempo si chiamavano “gruppi appoggio”…

    Poi raccontavi a mia moglie di quando mi davi la tua tonaca (nera allora!) da indossare per fare l’autostop, per farmi caricare più rapidamente!

    Era il mezzo di trasporto più veloce .e tu additittura sceglievi le auto più veloci perché eri capace di andare al MAE a Roma e ritornare nello stesso giorno..

    Oppure quando andavi a donare (noi dicevamo “dar via il sangue”) all’Avis anche due volte al mese perché pagavano 2000 lire a donazione e davano pure due grandi panini…
    Sì, è vero, non abbiamo mai sofferto la fame in cascina, come ricordava Alide, ma è anche vero che è capitato di portare al supermercato di viale Certosa i bottiglioni vuoti, raccolti nelle cantine, in cambio di qualche etto di mortadella…

    Diverse sere, con il furgone Alfa Romeo F 12, salivamo in 20 -o più – stipati come sardine, e andavamo in piazza Duomo a suonare e cantare le canzoni della resistenza. Guidavo io e facevo scendere un po’ per volta per evitare eventuali multe…adesso finiremmo tutti in galera!!

    Alide ricordava che tu non dormivi mai e di notte ti sentivamo pulire o innaffiare il cortile del “Biafra”…invece erano i tuoi momenti di pausa quando partorivi le cose più impensate ma sicuramente trasgressive o al limite della legalità. Come inventarti contratti per farci partire come emigranti con il CIME ( comitato intergovernativo per le migrazioni europee) per poter spendere poco per il viaggio (Milano –Guayaquil 80.000 lire!!) oppure studiare come fermare qualcuno a cui era già arrivata la cartolina del distretto!

    Da cooperazione sono passate persone meravigliose, ma ci sono stati anche momenti di confronto, di scontro, di separazione. E per diversi mesi la “comunità permanente” così definivi il gruppo che lavorava a Milano per poter far partire gli altri, era composta da quattro gatti: Tu, Tosca, Rosalba, Luigino ed io… Ma tu non hai mai ceduto.
    Qualcuno è andato via sbattendo la porta, altri si sono allontanati in silenzio, ma il turnover di persone è continuato.

    Queste cose, ti dicevo, vanno ricordate solo tra noi che le abbiamo vissute per evitare di fare della retorica o del falso eroismo. Erano altri tempi ed ogni tempo ha le proprie caratteristiche, ma ritengo siano stati i tempi in cui ci siamo divertiti di più e avremmo potuto continuare tutta la serata a ricordare aneddoti a iosa, ma il megafono sarebbe rimasto inutilizzato…e saresti venuto meno alla tua mission.

    Mi accennavi velocemente al tuo malessere e mi dicevi che saresti andato in ospedale per un controllo

    Quella sera la tua tonaca non era bianca come quella che hai indossato per l’ultima volta giovedì 9 dicembre e tu avresti detto sicuramente: “non mi sento a mio agio con questa tonaca candida, anzi mi fa sentire male … male da morire!”

    Sai, pensavo di darti una cosa da portare lassù .. un rotolo di nastro adesivo trasparente, quello che tu usavi per plastificare tutto, ai tempi..

    Mi è spiaciuto non essere venuto a trovarti in ospedale, avevo in programma di venire venerdì 10 nel pomeriggio…ma mi è giunta la fredda notizia giovedì alle 17,30-

    Sabato pomeriggio giravo a vuoto nel cortile della cascina e con Angela, Gabriele e Michele dicevo: “se ne è andata una parte della nostra vita”…

    Ciao Barbieri!

    Carlo Bottazzi

  246. Carissimo Padre Barbieri siamo sicuri che da lassù potrai continuare a dare una carezza a tutti i bambini che hai aiutato con tanto amore e anche a noi!
    Sarai sempre nei nostri cuori, Massimo – Marialuisa e Giada Thu Ha

  247. Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma
    dai semi che hai piantato (R.L. Stevenson), questo è stato l’insegnamento
    che Padre Barbieri ci ha continuamente donato anche come componente della Ns associazione, Un affettuoso saluto

  248. Ho saputo la triste notizia in ritardo, a tutti coloro che gli sono stati vicini vanno le mie sentite condoglianze.
    E’ certo che dal suo impegno e da quanti a lui nel corso degli anni gli si sono affiancati per aiutarlo, sono scaturite cose meravigliose.
    L’augurio migliore che io possa dare è che quanto da lui intrapreso possa continuare a dare i suoi frutti.
    Grazie Padre per esserti fatto incontrare anche da me, e per avermi trasferito un po’ dei tuoi ideali.

    Pippo Bellomia

  249. Siamo dal 2008 vostri sostenitori ma da agosto ci chiedevamo dove sarà padre Barbieri? non lo sentivamo, non lo cercavamo ma è stato sempre lui a trovarci e se alcune volte per strada ci sembrava di sentirlo forse era la voglia di rivederlo, di parlargli di sentire la sua forza. Stasera ho voluto cercarvi su internet, non lo avevo mai fatto e la notizia della sua scomparsa ci addolora. Come faremo…..lui ci guiderà con la sua tenacia e certo non lo dimenticheremo. Buon lavoro a tutti

  250. Oggi , con imperdonabile ritardo, scopro che “l’amico” Vincenzo Barbieri non c’è piu’!
    Tante volte ci siamo incontrati in giro, soprattutto al mercato di via Fauche’ , o alla farmacia comunale di via Gallarate o al LIDL sempre di via Gallarate…inutile dire che alla simpatia umana che l’uomo destava subito a chi lo vedeva, si è unita subito la consapevolezza di un uomo che aveva doti umane straordinarie.
    Mi meravigliavo come, una persona così impegnata in prima fila, avesse la memoria per ricordare il mio nome!
    Tutte le volte che ci incontravamo facevamo due chiacchere sulla situazione politica e sociale, italiana e mondiale.
    Ammiravo in lui la capacità di analisi e, soprattutto , la capacita’ di sintesi, il saper ragionare per grandi progetti, così come saper spendere tutte le sue forze anche per i piccoli.
    Ne avessimo di gente come lui! Il mondo sarebbe certamente migliore e meno ingiusto!
    Vorrei solo testimoniare l’ammirazione per l’uomo,ancor prima che del sacerdote, la dimostrazione che l’impegno , l’abnegazione,l’onestà, non hanno ne colore politico, ne credo religioso.
    Mi ha sempre detto, negli ultimi anni, che nonostante i suoi problemi di salute, il suo impegno non sarebbe mai venuto meno, finche il Signore non avesse deciso di porre fine alla Sua vita in questa terra!
    Ecco un eroe dei nostri tempi, uno che probabilmente non sarà mai ne’ beato , ne’ santo, uno che ha sempre saputo vivere concretamente e modestamente la sua vita, facendo cose immense senza per questo, perdere la sua semplicità ed il suo senso pratico!
    Ecco un vero uomo del “fare”.
    Ciao Vincenzo, un saluto a te che sei stato messo a riposo, con la consapevolezza di avere seminato bene, con il tuo esempio e la tua costanza.
    Sarai sempre nel mio cuore e nella mia mente!
    Alberto Marino

  251. Anch’io ho avuto il piacere di conoscere e lavorare con padre Barbieri.
    Ricordo con piacere i dieci mesi da obiettore trascorsi in cascina con gli altri ragazzi. Un vero rivoluzionario!
    Buon viaggio
    Andrea Aloi

  252. Anche io ho conosciuto P. Barbieri nella cascina di Milano, dove per sei mesi partecipai all’addestramento per partire per l’africa. C’erano tanti ragazzi, obiettori, volontari, ed io avevo avuto la mansione di occuparmi delle provviste e della cucina, coadiuvata da altri ragazzi, e del bucato… inutilmente cercai di spiegare a “Barbi” come lo chiamavamo allora, che non avevo mai fatto una lavatrice in vita mia… se ne dovette accorgere quando, al mio primo bucato, misi una maglietta rossa insieme ad altra bianchieria, colorando i suoi mutandoni bianchi di un bel rosa acceso!
    Non mi sgridò neanche (ero terrorizzata) ma si riprese le sue mutande ormai asciutte come se niente fosse…
    Non partiii più per l’africa, e la mia storia di volontariato finì lì ma ricordo ancora con affetto quei mesi in cascina con quelli di Coopi… grazie!
    Un abbraccio a tutti voi

  253. Buongiorno.
    Desidero scrivervi questa breve mail sentendone il bisogno,
    esprimendo piccole cose che ora sento dentro e con l’esigenza di
    uscire.
    Mi chiamo giuseppe mapelli, diversi anni addietro sono stato
    volontario con COOPI ed ho conosciuto Barbieri ed anche successivamente incontrato in momenti esterni all’attività diretta di COOPI.
    Da qualche tempo sto un poco lontano da tutto, vivo molto del mio
    tempo in Brasile e poco in Italia, frequento poco internet e soltanto
    ora ho saputo della morte di Barbieri.
    Non voglio usare molte parole ma soltanto dire cosa sento e ricordo
    di lui e del nostro rapporto.
    Provo dolore ma non tristezza, dolore di sentire dentro la mancanza
    di una persona aperta ed onesta ed insieme il piacere di averlo
    conosciuto nella sua unicità ed ironia, nel suo essere sempre e
    comunque se stesso, nel ricordo di momento condivisi formali e non…Il piacere di aver con Lui imparato l’importanza di non stare in silenzio, di chiamare le cose col proprio nome e di cercare sempre di capire cosa ci sta attorno. Quindi vivo la bellezza di averlo potuto conoscere e con Lui condividere tempo e pensieri.
    Vi ringrazio per avermi prestato attenzione.
    Buon lavoro.
    Saluti giuseppe

  254. Pingback: Addio, Lucio! | COOPI blog

  255. Me lo ricordo instancabile tutti gli anni nel periodo estivo all’ingresso del festival latino americano ad Assago regolarmente tutte le sere seduto sulla sua seggiolachiedendo un euro per i bimbi poveri. Ho sempre avuto grande ammirazione nei suoi confronti e l’euro sempre glielo davo volentieri sapendo che sarebbe servito a qualcosa di utile.
    Un saluto a lui lassù.

  256. Sono di Bukavu la capitale della Provincia del Kivu in Repubblica Democratica del Congo, mi chiamo Gustave e sono un padre francescano dell’Ordine dei Frati Minori. Per noi, padre Barbieri non è morto ma si è riposato! Padre noi ti sentiamo sempre presente da noi e ti siamo uniti per sempre. Soffriamo di non più essere in grado di vederti fisicamente a Bukavu e soppratutto perchè sei andato a riposare prima di connetterci alla grande famiglia della coopi. Oggi ti ringraziamo perchè hai proveduto tutto. I figli, le donne e tutte le famiglie che hai sostenuto e sostieni ancora nel Kivu ti auguriamo un riposo sereno nel Signore. Preghi per noi perchè la guerra non è ancora finita da noi. Salutiamo la famiglia della coopi con grande affetto.

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