Sulle Dolomiti per non fregarsene con Goran Bregovic!

di Marta Bolognino
Trentino, 18-19 giugno 2011
Renato, referente COOPI Trentino e il furgoncino Io Non Me Ne Frego

Nella settimana più torrida dell’estate il furgone targato Io Non Me Ne Frego si è spinto sulle Dolomiti, a Pieve Tesino, per sensibilizzare sulle note di Goran Bregovic anche quest’angolo di Italia.

Giovedì pomeriggio Chiara ed io siamo già in viaggio alla ricerca di un po’ di tregua dalla canicola milanese, ma soprattutto per incontrare i collaboratori di COOPI Trentino, sede locale attiva da pochi mesi ma già molto conosciuta sul territorio.

Appena 3 ore di viaggio e ci ritroviamo circondate da incantevoli montagne e verdeggianti vallate, pronte per essere accolte nel capoluogo trentino da Renato, referente di COOPI Trentino.
La serata alla scoperta di Trento e delle attività organizzate dalla sede trentina scorre tanto piacevolmente quanto velocemente, grazie anche a degli ottimi strozzapreti e una buona birra!

Qualche ora di riposo in un accogliente bed & breakfast del centro, gli ultimi preparativi con Renato e alle ore 10 di venerdì il furgoncino Io Non Me Ne Frego è già parcheggiato in parte allo splendido altopiano tesino, tra lo sguardo incuriosito degli escursionisti e degli addetti ai lavori.

Molte le persone che si avvicinano al nostro banchetto e davvero tante quelle che già ci conoscono e sanno cosa facciamo.

Renato e le volontarie COOPI Martina e Viviana

Prima del concerto riusciamo ad adocchiare qualche componente della banda di Goran Bregovic e a lasciargli una maglietta della nostra campagna, nella speranza che anche Goran non se ne freghi!
E così, a ritmo della musica balcanica del musicista serbo, noi e i volontari di COOPI Trentino promuoviamo la nostra lotta contro la povertà ad una variegata e colorata platea che non si dimostra affatto indifferente alla nostra causa.

Accaldate e stanche ma soddisfatte, nel tardo pomeriggio lasciamo i nostri colleghi trentini e ripartiamo per rientrare nella sede di Milano, non senza un ultimo sguardo già nostalgico a questi meravigliosi luoghi.

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