TUTTO PRONTO PER LA PARTENZA DEL PROGETTO DI EDUCAZIONE A DISTANZA DI DIFFA

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“Tutti i giorni gli studenti mi fanno pressione per sapere quando i vari centri di apprendimento diveranno effettivi” dice Mr. Djibril Adbou, un Education Officer del progetto per l’educazione a distanza di Diaffa.

Da quando le informazioni sull’imminente progetto sono state rese note 445 studenti, di cui 162 ragazze,  si sono registrati per prendere parte alle lezioni della scuola secondaria inferiore e superiore. I beneficiari del progetto sono gli studenti sfollati dalla Nigeria, che ora vivono nel Niger e che vogliono proseguire i loro studi in inglese.

“Mi sento fiducioso nell’assumere le responsabilità che questo ruolo mi conferisce, dopo aver lavorato nel campo dell’educazione per più si 16 anni”, dice Mr. Djibril Adbou, che lavorerà al progetto di COOPI, finanziato da UNHCR.

“Stiamo finalizzando i contratti con i proprietari delle strutture a Diffa, Kablewa, Bosso and Maine Soroa, e le attrezzature per la scuola sono pronte.” Non sono solo gli studenti ad essere eccitati, ma anche gli insegnanti. “Sto aspettando impazientemente di incominciare il mio incarico” dice la 32enne Maina Mustapha, una maestra (che proviene dallo Stato di Borno) pronta ad insegnare agli studenti delle classi inferiori e superiori.

C’è eccitazione per il progetto su tutti i fronti: dai diretti beneficiari (gli studenti) al governo del Paese di origine, la Nigeria, alle autorità del Niger.

Tra l’8 e il 14 settembre del 2014, 29 insegnanti selezionati provenienti da Diffa, Bosso, Kablewa and Maine Soroa, si sono trovati a Diffa per un workshop di training con il Consulente dell’Istruzione, il partner di implementaizione di UNHCR e le autorità scolastiche regionali di Diffa. Le attività del workshop sono state centrate sui metodi di apprendimento a distanza; sui programmi della scuola secondaria inferiore e superiore e le linee guida da dare agli insegnanti per fargli comprendere cosa ci si aspetta da loro.

Qualche tempo prima, nel mese di agosto, il Consulente dell’Istruzione e il Vice Rappresentante sono stati in Nigeria per informare le autorità scolastiche, che erano molto riconoscenti del progetto e dell’impegno mostrato per il supporto. Tornati in Niger, il Ministero dell’Istruzione e la “Fondation Guri”, guidata dalla First Lady del Paese, hanno promesso supporto nello sviluppo del progetto.

A partire dal 1 ottobre 2014, quattro principali centri di apprendimento Bosso, Diffa, Kablewa e Maine Soroa – sono stati mantenuti, e tre centri minori – Gamgara, Garin Amadou, Kirikiri – si sono aggiunti a causa della grande richiesta. Oltre ai 445 studenti, 33 docenti (o tutor) sono stati identificati e successivamente formati per il lavoro.

In attesa della costruzione dei centri di apprendimento, altre strutture sono state affittate temporaneamente per poter iniziare le lezioni. Secondo l’Education Officer di UNHCR, se le condizioni rimarranno queste, le lezioni potranno iniziare nei prossimi giorni: “Ad essere onesti, quasi tutti sono ansiosi di vedere l’inizio del progetto di educazione a distanza; in primis gli studenti ma anche gli insegnanti, le autorità scolastiche del Niger, l’UNHCR e i suoi partners (tra cui noi di COOPI) e, naturalmente, il Governo nigeriano, conclude Djibril Adbou.

Fonte: UNHCR Niger blog http://goo.gl/TV4F4U

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