Come ci siamo messi in salvo

Benedetta Di Cintio, cooperante di COOPI in Repubblica Centrafricana, ci racconta come è avvenuta l’evacuazione da Bangui sabato 23 marzo, a causa della presa della Capitale da parte della “Seleka”. Grazie alla tempestiva riparazione fuori dai confini dello Stato, lo staff di COOPI ha potuto salvare i beni dell’associazione (gli Continua a leggere Come ci siamo messi in salvo

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5×1000: perchè darlo a COOPI?

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dGD6ZZhUGxk&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&hl=it_IT&feature=player_embedded&fs=1] Scegli di sostenere i nostri progetti umanitari: a te non costa un centesimo, ma per molte persone nel Sud del mondo fa la differenza. Codice Fiscale COOPI: 801 187 501 59. GRAZIE Unisciti alla nostra causa su Facebook:

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5xMILLE: ecco perchè scegliere COOPI

Con il modello unico o la scheda integrativa del Cud si ha tempo fino al 31 luglio per firmare contro la fame e la povertà, per l’istruzione e la tutela dei diritti umani nel Sud del mondo. Chi ne beneficerà saranno uomini, donne e soprattutto bambini che vivono nei Paesi Continua a leggere 5xMILLE: ecco perchè scegliere COOPI

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EMERGENZA GAZA

Tutti gli aggiornamenti su www.coopi.org. Coopi lancia un appello speciale per sostenere la popolazione vittima del conflitto Milano, 8 gennaio ’09 – La popolazione di Gaza è ormai allo stremo. Dopo 12 giorni di bombardamenti mancano quasi tutti i generi di prima necessità, dal cibo all’acqua potabile, e gli ospedali Continua a leggere EMERGENZA GAZA

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EMERGENZA CONGO, COOPI a FIANCO DEGLI SFOLLATI – aggiornamenti su www.coopi.org

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE IN NORD KIVU SONO DISPONIBILI SU WWW.COOPI.ORG [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=OeN4maXbhZs&hl=it&fs=1] 1 milione di persone in fuga, di cui 250 mila negli ultimi 2 mesi. Lo staff di COOPI è a Goma, nel Nord Kivu, con progetti medico-nutrizionali d’urgenza a favore degli sfollati. La cura della malnutrizione, soprattutto dei bambini, Continua a leggere EMERGENZA CONGO, COOPI a FIANCO DEGLI SFOLLATI – aggiornamenti su www.coopi.org

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Dopo il ciclone in Birmania

COMUNICATO STAMPA ITALIA AIUTA subito attiva dopo il ciclone in Birmania Milano, 6 maggio 2008 – Oltre 15.000 morti, 30.000 dispersi e centinaia di migliaia di persone senza riparo e senza acqua potabile: questi i disastrosi effetti del ciclone Nargis, che si è abbattuto tra sabato 3 e domenica 4 Continua a leggere Dopo il ciclone in Birmania

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