Cos’hanno lasciato tre mesi di alluvioni e isolamento a La Leona, nel Paraguay

Vista de Yukyty

Il cambiamento climatico sta aumentando la ricorrenza e l’intensità di fenomeni estremi come cicloni, uragani, inondazioni e siccità, rendendo la riduzione rischi disastri (DDR) di fondamentale importanza.  Siccome la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (COP20) è partita da Lima, in Perú, guarderemo alle conseguenze umanitarie dei disastri relativi Continua a leggere Cos’hanno lasciato tre mesi di alluvioni e isolamento a La Leona, nel Paraguay

Share Button

MÁS DE 2 MILLIONES DE PERSONAS ESTÁN EN INSEGURIDAD ALIMENTARIA EN CENTROAMERICA POR LA SEQUIA Y LA REDUCCIÓN DEL EMPELO RURAL POR LA ROYA DEL CAFÉ

americalatina

Los productores y productoras de granos básicos del Corredor Seco de Centroamérica han sido severamente afectados por una sequía ocasionada por el Fenómeno de El Niño, la cual se catalogado por los servicios meteorológicos de la región como la más prolongada de los últimos 40 años. El “corredor seco” alberga Continua a leggere MÁS DE 2 MILLIONES DE PERSONAS ESTÁN EN INSEGURIDAD ALIMENTARIA EN CENTROAMERICA POR LA SEQUIA Y LA REDUCCIÓN DEL EMPELO RURAL POR LA ROYA DEL CAFÉ

Share Button

Come ci siamo messi in salvo

Benedetta Di Cintio, cooperante di COOPI in Repubblica Centrafricana, ci racconta come è avvenuta l’evacuazione da Bangui sabato 23 marzo, a causa della presa della Capitale da parte della “Seleka”. Grazie alla tempestiva riparazione fuori dai confini dello Stato, lo staff di COOPI ha potuto salvare i beni dell’associazione (gli Continua a leggere Come ci siamo messi in salvo

Share Button

Haiti: emergenza colera – 25 novembre

Di Erik Fattorelli. nella foto: Erik Fattorelli con alcuni bambini a Wharf Jeremy (Port-au-Prince). Quando COOPI ha iniziato a lavorare a Wharf Jeremy la situazione era abbastanza drammatica. La clinica – gestita dall’Albero

Share Button

Haiti: emergenza colera – 15 novembre

Di Alice Frigato. Gli ultimi giorni sono stati veramente frenetici, abbiamo dovuto fronteggiare le due emergenze – colera e uragano Tomas, di cui la prima tuttora in corso – nei 7 campi sfollati in cui COOPI interviene, insieme al trasloco di due dei nostri espatriati dalla casa alla casa ufficio, Continua a leggere Haiti: emergenza colera – 15 novembre

Share Button

AGGIORNAMENTI DA HAITI, di Alice Frigato

Dopo qualche mese torniamo a darvi qualche aggiornamento sulla situazione ad Haiti. A livello paese ancora non si parla di ricostruzione, qualcosa si muove in provincia, ma la sensazione comune è che

Share Button

HAITI: INTERVISTA A OSCAR HURTADO

[Credo che ad Haiti stia svolgendo il lavoro più bello della mia vita. E’ come se restituissi quello che in parte ho appreso durante la mia infanzia e adolescenza, ciò che con tanto amore e pazienza mi ha insegnato mio padre, che ora guarda dal cielo]. Oscar Hurtado, coordinatore degli Continua a leggere HAITI: INTERVISTA A OSCAR HURTADO

Share Button

COOPI-RAPID AD HAITI, di Alice Frigato

AGGIORNAMENTI 12 maggio 10 Come confermato sia dal personale locale sia dal nostro ormai storico Oscar – operatore dell’ONG peruviana RAPID partner di COOPI, che è qui ininterrotamente dal 14 gennaio – la situazione nel Paese si è

Share Button

5×1000: perchè darlo a COOPI?

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dGD6ZZhUGxk&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&hl=it_IT&feature=player_embedded&fs=1] Scegli di sostenere i nostri progetti umanitari: a te non costa un centesimo, ma per molte persone nel Sud del mondo fa la differenza. Codice Fiscale COOPI: 801 187 501 59. GRAZIE Unisciti alla nostra causa su Facebook:

Share Button

HAITI: ACQUA, RIFUGI e LATRINE a 7600 PERSONE

AGGIORNAMENTI 12 marzo 2010 Milano, 12 marzo 2010 — COOPI – Cooperazione Internazionale interviene ad Haiti insieme a RAPID LA, l’ong latinoamericana consorziata di RAPID UK specializzata nel primo soccorso. Nelle ultime settimane il lavoro ad Haiti si è svolto in due campi sfollati sorti spontaneamente: A) Campo Caradeux (Tabarre, Continua a leggere HAITI: ACQUA, RIFUGI e LATRINE a 7600 PERSONE

Share Button